Il sogno tricolore- 65 anni di Totocalcio
Ma, come nacque l’idea del TOTOCALCIO? L’idea viene a un giornalista triestino che meno di dieci anni prima era stato epurato, licenziato in tronco perché ebreo. Si chiamava Massimo Della Pergola. Alla Liberazione è rientrato dalla Svizzera dov’era fuoriuscito ed era stato internato, lavora alla Gazzetta dello Sport. Fonda una società, la Sisal, inventa la schedina, lancia il concorso. L’obiettivo è fare 12, indovinando se in ciascuna delle dodici partite vincerà la squadra di casa (1), quella ospite (2) oppure sarà pareggio (ics). «Tentate la fortuna al prezzo di un vermouth», dice lo slogan: trenta lire la puntata. L’inizio, il 5 maggio 1946, è stentato, ma il successo arriva molto presto.
La schedina del primo concorso SISAL,indetto il 5 Maggio 1946, prevedeva (in ordine) 4 incontri del girone finale della Divisione Nazionale 1945/46, 2 incontri del girone finale della Serie B-C Alta Italia 1945/46, e i rimanenti 6 (più 2 di riserva) provenienti dalla Coppa Alta Italia. La giocata di una colonna costava 30 lire e il primo vincitore fu EMILIO BIASOTTI, un milanese originario di Roma, che indovinando la combinazione esatta di quel concorso si aggiudicò 426.826 lire
PRIMA SCHEDINA E COMBINAZIONE VINCENTE
Internazionale-Juventus 1
Torino-Milan 1
Bari-Napoli X
Livorno-Roma X
Padova-Vigevano X
Cremonese-Alessandria X
Como-Genoa X
Sampierdarenese-Sestrese X
Legnano-Novara 2
Bologna-Piacenza 1
Cesena-Modena 1
Venezia-Mantova 1
PARTITE DI RISERVA
Trento-Verona
Seregno-Biellese
Tratto da : http://varienews.blogspot.com/



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