Juventus-Inter e l’albo d’oro in prescrizione
I lettori Luca Barazzuol, Roberto Benincasa ed Edoardo Rossi hanno scritto a “l’Espresso” contestando l’articolo di Marco Travaglio “L’Agnellino e i trofei dei prescritti” (Carta canta, n. 34). Obiettano che la Juve ha pagato per le sue colpe, l’Inter no. E che la vicenda doping non avrebbe attinenza con quella di Calciopoli. Ecco la risposta di Travaglio.
Una parte della tifoseria juventina continua a ritenere che la colpa della retrocessione e degli scudetti perduti dalla Juventus non è di chi commise gli illeciti, cioè di Moggi e di Giraudo (recentemente radiati dal mondo del calcio), ma di chi li ha scoperti e puniti. Al tifo, come al cuore, non si comanda. E quindi chi magari ha contestato il “così fan tutti” di Craxi e Berlusconi contro le inchieste di Tangentopoli lo copia pari pari per difendere l’amata Juventus dalle inchieste di Calciopoli. E persino dalla sentenza definitiva sul doping.
1) Se “la Juventus ha pagato e l’Inter no” è perché la Juventus è stata riconosciuta colpevole nel processo sportivo in base a intercettazioni inoppugnabili, infinitamente più gravi di quelle poi emerse sull’Inter. Che, non essendo state ritenute penalmente rilevanti dalla magistratura ordinaria, furono a suo tempo (colpevolmente) ignorate anche da quella sportiva. Ora il procuratore Palazzi sostiene – come ho scritto nel mio articolo – che anche l’Inter ha infranto il codice sportivo, ma non può più essere processata perché nel frattempo è scattata la prescrizione. È l’opinione della pubblica accusa, non la sentenza definitiva. Che è largamente auspicabile per stabilire, in un regolare processo, se anche l’Inter abbia commesso illeciti oppure no. Per questo ho scritto: “Moratti non rinuncia alla prescrizione e sbaglia di grosso”.
2) Condivido molte delle critiche alla Figc, ma non capisco perché vengano rivolte a me, che con la Figc non ho nulla a che fare e l’ho criticata aspramente mille volte.
3) Rammentare a “l’Espresso” o a me lo scandalo Telecom-Cipriani-Tavaroli è una barzelletta, visto che quello scandalo lo denunciò proprio “l’Espresso” ben prima che se ne occupasse la Procura di Milano, e anch’io me ne sono occupato un’infinità di volte.
4) Ho seguito dal primo all’ultimo giorno l’inchiesta di Guariniello e poi il processo sul doping alla Juventus, e ne ho mantenuto buona memoria. Dunque ricordo ai miei smemorati contestatori accecati dal tifo da stadio che la Juventus non fu processata per abuso di creatina (che pure fu abbondantemente accertato, con danni alla salute dei giocatori), ma perché nella farmacia dello spogliatoio della squadra furono sequestrati svariati farmaci proibiti dalla lista delle sostanze dopanti: proibiti tanto dal Coni quanto dall’Uefa e dal Cio. La sentenza della Cassazione che dichiara colpevoli ma prescritti Giraudo e il dottor Agricola cita “i corticosteroidi, categoria cui appartengono le sostanze vietate” somministrate ai calciatori (peraltro sani) per potenziarne illegalmente le prestazioni e così alterare il risultato delle partite. Guariniello indagò su tutto il mondo del calcio, ma sostanze del genere non ne emersero a carico di nessun altro club (ci furono invece molti casi di singoli calciatori dopati per nandrolone, cocaina e simili). Quanto alla presunta assoluzione della Juventus, citata dal lettore Benincasa, davanti al Tribunale Arbitrale Sportivo di Losanna, frettoloso ancor più della giustizia sportiva italiana, arrivò nel 2005, prima che la Cassazione accertasse gli illeciti di Agricola e Giraudo. E non era una sentenza, ma un “parere non vincolante” richiesto dal Coni.
5) Il processo sul doping e quello su Calciopoli hanno molto a che vedere l’un con l’altro: riguardano entrambi degli illeciti sportivi e penali commessi per truccare l’esito dei campionati, l’uno con sostanze chimiche, l’altro con condizionamenti arbitrali. Dunque confermo ciò che ho scritto: per essere credibile quando chiede all’Inter di rinunciare alla prescrizione e allo scudetto assegnatole nel 2006, la Juventus dovrebbe rinunciare ai trofei vinti negli anni del doping e finora conservati solo grazie alla provvidenziale prescrizione in Cassazione. Altrimenti abbia il buon gusto di tacere.
6) Spiacente di deludere il lettore Barazzuol, ma sono tifoso della Juventus fin da bambino e per una ventina d’anni l’ho seguita allo stadio di Torino quasi ogni domenica. Ho smesso ai tempi di Moggi, quando mi sono reso conto che la mia squadra non vinceva più sul campo, ma in farmacia e al telefono. Sono fatto così: se uno sconosciuto ruba, me ne infischio; se ruba un mio amico, m’incazzo.
Fonte: articolo di Marco Travaglio per l’Espresso


HO L’IMPRESSIONE CHE MORATTI SIA PRONTO PER DIMETTERSI LUI PROBABILMENTE COM IN FANMTOCCIO COME PRESIDENTE,POI ROVERA’ UN ALTRO GUIDO ROSSI,O UN ALTRO TRONCHETTINO E’ IL GIOCO SARA FATTO E’ SARA’ DI NUOVO ONESTO E VINCENTE CON BUONA PACE DEL GIOCO DEL CALCIO……COMPLINENTI
come al solito si da spazio a chi non lo merita.
eg Signor Travaglio, come dice al punto 6, giusto incazzarsi se pensi che sia un tuo amico ad imbrogliare, ma gia dal punto 1 capisco che lei in effetti ha gia deciso sulla colpevolezza dell’amico, e rifiuta ogni punto a sua difesa.
Cominciamo: “Se “la Juventus ha pagato e l’Inter no” è perché la Juventus è stata riconosciuta colpevole nel processo sportivo in base a intercettazioni inoppugnabili”
La Juve é stata si riconosciuta colpevole, in base ad una piccolissima selezione di intercettazioni che non danno il quadro completo. Queste intercettazioe ‘inoppugnabili’ non sono state sentite nel tribunale (solo trascrizioni), e agli imputati non é stato ammesso di portare prove a discolpa, e una misera manciata di minuti per contestarle. Dopo tutto questo, non é stato trovato nemmeno un’illecito, e la corte ha inventato un “3 corner uguale rigore” per poter dare alla Juve la punizione che mi sa che gia era stata decisa prima del processo.
“infinitamente più gravi di quelle poi emerse sull’Inter”
Questo é palesemente falso. Non ci sono contatti tra Juventini ed arbitri e guardalinee (per l’Inter si, e pure per il Milan), nessun Juventino ha chiesto un risultato (Facchetti ha chiesto di migliorare il 4-4-4, Meani ha chiesto al guardalinee di non andare su a vanvera), Facchetti aveva rapporti stretti con un’ arbitro in attivita, ecc.
“Che, non essendo state ritenute penalmente rilevanti dalla magistratura ordinaria”
Questo é un giro di parole. Gli investigatori hanno ritenute rilevanti molte telefonate di altre squadre incluso l’Inter (i famosi ‘baffetti’). In effetti la magistratura non le ha ritenute rilevanti, ma questo é dovuto a incompetenza (o addiritura dolo) della magistratura, le telefonate sono chiaramente rilevanti.
“anche l’Inter ha infranto il codice sportivo, ma non può più essere processata perché nel frattempo è scattata la prescrizione. È l’opinione della pubblica accusa, non la sentenza definitiva”
Gia, pero lei sa quanto me che la FIGC usera (anzi, ha gia usato) l’opinione di Palazzi sulla prescrizione come scudo, ed é garantito che non aprira processi all’Inter. E poi, non le é sembrato strano che si é atteso un anno e passa dopo l’esposto della Juve, proprio il tempo necessario a far passare il tempo teorico per la prescrizione, prima di dichiarala prescritta?
Poi “Moggi e di Giraudo (recentemente radiati dal mondo del calcio)”
Ancora vero, ma ancora lei non menziona che la FIGC ha dovuto fare una legge ad hoc per radiarli, senza ammettere le prove a discarico pervenuti negli ultimi anni e di fatti rifacendo un processo del 2006. mentre invece Preziosi (colto con la busta di contanti, mica ‘ste fesserie di sorteggi presumibilmente truccati o ammonizioni giustissime di onesti mestieranti fatti passare per mirate squalifiche di campionissimi) é stato de-radiato senza che l’FIGC ci dice come e perche.
Ci sono troppo cose che non quadrano in questa vicenda, come giornalista non ha curiosita’ di sapere i perche?
Caro waters ti ricordo che la tua “grande” squadra prima di vincere l’ultima champions league (per pura fortuna,ricordiamolo!) ha dovuto aspettare oltre 40 anni!!!! E poi non parliamo degli scudetti,l’unica cosa che vi riusciva bene era vincere qualche coppetta italia…forse perchè quella coppa non interessava a nessuno.Poi voglio ricordarti che la juventus è stata la prima squadra in europa a vincere tutte le coppe europee,solo anni dopo ci sono riuscite anche ajax e barcellona,quindi prima di sparare sentenze ridicole rileggiti la storia del calcio…cioè quella della juventus!!!
Berto Flavio, pura fortuna la Champions? Dai quarti alla finale abbiamo segnato none gol subendone due, di cui quello di Piqué in netto fuorigioco, abbiamo battuto i campioni di Germania, Spagna e Inghilterra,abbiamo distrutto a San Siro la squadra da molti nominata come la piu’ forte di tutti i tempi , ah certo non siamo stati sfortunati, senno’ non si vince, certamente siamo stati piu’ sfortunati nel 2002 contro il Milan con due pareggi nello stesso stadio, eliminati in semifinale,Berto cerca di essere piu’ obiettivo, sei un ragazzo cordiale e che a differenza di altri tuoi colleghi di tifo non offendi mai, dai che c’e la puoi fare.
X redazione
Non capisco perchè non censurate certi commenti.
Un commento è qualcosa di costruttivo non dev’essere un’insulto.
Per quanto riguardo il resto penso che solo in Italia i processi sono così lenti.
E’ successo tutto nel 2006 visto il nostro sistema giudiziario forse nel 2026 ci saranno delle sentenze
riguardo alle schede svizzere è veramente gustosa l’intercettazione del premier in cui l’altro gli dice: se ci intercettano pure con queste (schede estere) non so più che farci! mi sembra che qualcuno ancora capisca bene che la non intercettabilità delle schede estere è una bufala.
le schede svizzere? ah ah ah.
dai su..
aspetto le partite rubbate.
dai dai me lo fate un elenco?
dai me ne basta una…
diglielo che é determinante. (cit)
x batman, le schede svizzere faranno ridere te,i GIUDICI no.
Juventus Milan zero a zero a Torino, vedere arbitraggio di Bertini, il giorno prima subissato da 32 telefonate da Moggi,
Ecco bell’accostamento: Travaglio e Previti, il primo ogni tanto esce dalle righe , il secondo corrompe i giudici e ha preso 9 anni, che non sconta in carcere per la solita legge ad personam del suo amico silvio sull’età massima per la detenzione.
Ricordo quel periodo quando uscirono le prime dichiarazioni dell’Ariosto si mobilitò mediaset con tutta la sua potenza di fuoco, giornali e tv gli diedero della donnaccia, fu massacrata poi le sentenze le resero giustizia. La stessa cosa sta succedendo ora con tuttosporc, giornalisti a gettone, trasmissioni taroccate, le solite cricche da tutelare.
Quanto alle canzoni in tutti gli stadi d’italia ad una squadra che riceve favori arbitrali gli si canta “come la juve, voi siete come la juve”, quella su moggi poi…
Potete stare a blaterare all’infinito. Se qualcuno gentilmente mi dettaglia LA oppre LE partite TRUCCATE dalla JUVE per le quali é stata RETROCESSA e PENALIZZATA avrà tutta la mia gratitudine.
Data Arbitro Partita Risultato
Avanti… aspetto…. su….
Non c’è bisogno, bastano le schede svizzere, quanto all’illecito strutturato scrivi a Saverio Borrelli oppure a Sandulli (che ti ha anche fatto uno sconto), ma forse non è necessario, ne sai più te di loro.
FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO
00198 ROMA – VIA GREGORIO ALLEGRI, 14 –
CASELLA POSTALE 2450 –
Roma, 12 giugno 2008 –
COMUNICATO UFFICIALE N. 64/CDN (2007/2008) –
La Commissione disciplinare nazionale, costituita dall’avv. Sergio Artico, Presidente,
dall’avv. Gianfranco Tobia, dall’avv. Federico Vecchio, Componenti, dal Prof. Cesare
Imbriani e dal dott. Carlo Purificato, Componenti aggiunti e con l’assistenza alla Segreteria
del sig. Claudio Cresta, si è riunita il giorno 12 giugno 2008 e ha assunto la seguente
decisione:
“”
(235) – DEFERIMENTO DEL PROCURATORE FEDERALE A CARICO DI: ADRIANO
GALLIANI (Vice Presidente vicario ed Amministratore delegato AC Milan SpA);
GABRIELE ORIALI (all’epoca dei fatti direttore tecnico attualmente dirigente FC
Internazionale SpA); MASSIMO MORETTI (all’epoca dei fatti Direttore generale FC
Internazionale SpA); RINALDO GHELFI (già Amministratore delegato e attualmente
Vice Presidente FC Internazionale SpA); MAURO GAMBARO (all’epoca dei fatti
Amministratore delegato FC Internazionale SpA) E DELLE SOCIETA’ AC MILAN SpA
E FC INTERNAZIONALE SpA (nota n. 2581/296-812pf06-07/SP/ma del 4.2.2008)
Esaminato il deferimento del Procuratore federale disposto in data 4 febbraio 2008 nei
confronti di: Milan:
5) Gabriele ORIALI, all’epoca dei fatti direttore tecnico, attualmente dirigente, della FC
INTERNAZIONALE, per aver violato i principi di lealtà, probità e correttezza sanciti dall’art.
1, comma 1, del CGS, ponendo in essere la condotta di abnorme e strumentale
valutazione dei diritti alle prestazioni sportive dei calciatori indicati nella parte motiva al
punto 4.1;
6) Massimo MORETTI, all’epoca dei fatti direttore generale della FC
INTERNAZIONALE, per aver violato i principi di lealtà, probità e correttezza sanciti dall’art.
1, comma 1, del CGS, ponendo in essere la condotta di abnorme e strumentale
valutazione dei diritti alle prestazioni sportive dei calciatori indicati nella parte motiva al
punto 4.1;
( 2 ) – 7) Rinaldo GHELFI, già amministratore delegato e attualmente vice Presidente della FC
Mauro GAMBARO, all’epoca dei fatti amministratore delegato della FC
INTERNAZIONALE, per aver violato i principi di lealtà, probità e correttezza sanciti dall’art.
1, comma 1, del CGS e le disposizioni di cui all’art. 7, comma 1, del CGS previgente,
trasfuso nell’art. 8, comma 1, del vigente CGS, ponendo in essere la condotta consistente
nella contabilizzazione nel bilancio chiuso al 30 giugno 2003 delle plusvalenze (fittizie)
derivanti dalla stipula dei contratti di cessione con corrispettivi di gran lunga superiori a
quelli realmente attribuibili, come meglio specificato nella parte motiva ai punti 4.11, 4.13,
4.14, 4.15 e 4.16, nonché le condotte consistenti nella mancata svalutazione nel bilancio
chiuso al 30 giugno 2004 e nella situazione patrimoniale ai 31 marzo 2005, delle poste
attive già contabilizzate al 30 giugno 2003, come meglio precisato nella parte motiva ai
punti 5.1, 5.2 e 5.3, condotte connesse fra di loro e con quelle di cui ai punti 5, 6 e 8 della
parte dispositiva, e tutte finalizzate a far apparire perdite inferiori a quelle realmente
esistenti.
INTERNAZIONALE, per aver violato i principi di lealtà, probità e correttezza sanciti dall’art.
1, comma 1, del CGS e le disposizioni di cui all’art. 7, comma 1, del CGS previgente,
trasfuso nell’art. 8, comma 1, del vigente CGS, ponendo in essere le condotte consistenti
nella mancata svalutazione nella situazione patrimoniale al 31 marzo 2005, delle poste
attive già contabilizzate al 30 giugno 2003, come meglio precisato nella parte motiva ai
punti 5.1, 5.2 e 5.3, condotte connesse fra di loro e con quelle di cui ai punti 5, 6 e 7 della
parte dispositiva, e tutte finalizzate a far apparire perdite inferiori a quelle realmente
esistenti;
( 3 ) – 9) società FC INTERNAZIONALE per responsabilità diretta, ai sensi dell’art. 2, comma
4, del previgente CGS, trasfuso nell’art. 4, comma 1, del vigente CGS, con riferimento alle
condotte contestate ai suoi Dirigenti e legali rappresentanti sopra indicati ai punti nn. 5, 6,
7 e 8 che precedono condotte tutte connesse fra loro e finalizzate a far apparire perdite
inferiori a quelle realmente esistenti. Dispone l’applicazione delle seguenti sanzioni:
Rinaldo Ghelfi: ammenda di euro 20.000,00 (ventimila/00)
Mauro Gambaro: ammenda di euro 20.000,00 (ventimila/00)
Gabriele Oriali: ammenda di euro 10.000,00 (diecimila/00)
Massimo Moretti: ammenda di euro 10.000,00 (diecimila/00)
FC Internazionale SpA: ammenda di euro 90.000,00 (novantamila/00)
Pubblicato in Roma il 12 giugno 2008
IL SEGRETARIO Antonio Di Sebastiano – IL PRESIDENTE FEDERALE Giancarlo Abete
NEL PAESE DEI MORATTI LA: –
F ederazione –
I nterista –
G iudici –
C orrotti –
NON PUO’ RETROCEDERE LA SQUADRA DEL PADRONE
e quella del DIABOLICO CUGINO
PUO’ solo multarle, con somme irrisorie!
OLIVARI IL MAIALE NON SA PIÚ DI COSA PARLARE..DELLA BARZELLETTA DEL VOSTRO PRESIDENTE.,CLOWN RICORDATI DEL DOPING DI HERRERA DEL LIBRO DI FERRUCCIO MAZZOLA, FRATELLI DI SANDRO…FATE SCHIFO DA SEMPRE MERDAZZURRI, PERÓ BOICOTTATE QUESTA MERDA DI GIORNALE..P.S. OLIVARI SIAMO TORNATI A PREFALSOPOLI TI MANGERAI IL CUORE A FURIA DI ROSICARE PER POI EMIGRARE IN SIBERIA..a presto reggicoglioni MOrattiano
Si bella storia di finali perse in Champions, su sette una vinta ai rigori e un’altra…….Il Dortmund e l’Amburgo ancora vi ringraziano per quella che rimarra’ la loro unica Champions, voi vincenti e de che…..
Esatto, hai detto bene, sette finali. In quanti anni??? Te lo ricordi???e tu, una in quaranta anni?? Poi di nuovo a fare ridere l’europa. Bravo è proprio questa la differenza.
C’entrano solo quelle vinte noi tre su cinque, voi avete le stesse del Nottingham Forest, noi le stesse del Manchester United.
E LA PRO VERCELLI HA VINTO SETTE SCUDETTI. RIDICOLO.
Embe che c’entra, il Nottingham a vinto qualche anno prima della Juve.Controridicolo.
oh signori,
non litigate. Travaglio o non Travaglio, Moggi e Co. che siano, i fatti parlano chiaro: un processo privato di prove risultate (esattamente e casualmente 5 anni dopo…) fondamentali, è un processo falsato. Ancora ci si chiede del perché la Figc è incompetente sullo scudetto 2006, mentre nel 2006 nessuno si chiese perchè il burattino guido rossi lo era..
La verità è che siamo italiani….e ci vendono la qualsiasi..
mah..
Mamma mia,che delirio,Travaglio ha accusato due pluricondannati con diversi anni di carcere, uno con l’immunità, l’altro per limiti d’eta’, ma tu Giustina condividi l’articolo di Facci?Noto servo del Nano?
Ecco Giustina, un italiano vero, senza vergogna.
Amico Waters,
pensavo che di drammatico nella tua esistenza ci fosse solo l’essere tifoso delle barzellette d’Italia. Ora scopro che sei anche un fan di quel pagliaccio di Travaglio. Leggitelo l’articolo di Facci, magari scopri qualcosa sul tuo eroe che non sapevi.
Meglio essere fan di Travaglio, che di Taormina, Moggi, Giraudo,Previti, Dell’Utri,Berlusconi, Sallusti Belpietro,Feltri, e compagnia cantante, inoltre pensa alla Juventus, che per poter vedere una Champions, devi andare all’altro secolo , c’era ancora la lira, le cabine telefoniche con i gettoni, ecce… Quindi mutismo e rassegnazione.
Hai preso schiffi per quaranta anni. Senza la farsa del 2006 staresti ancora a piangere con il tuo amico Materazzi per il cinque maggio. Per te negli stadi è stato ideata la canzone “non vincete mai”, e vieni a parlare a me di vittorie, io che tifo la squadra che ha fatto la storia di questo paese. Cose turche……a già ma tu te ne intendi di cose turche.
P.s. lascia stare la politica, non fa per te, parla di calcio…anzi lascia stare pure il calcio e datti al carling.
ECCO CHI E’ MASSIMO TRAVAGLIO IL NUOVO AMICO DELLE VERGOGNE DELL’ITALIA E DEI GIORNALI COME IL GUERRINI DEI PRESCRITTI
Filippo Facci, pubblicate su libero.it l’1/3/2011):
“Marco Travaglio è un diffamatore salvato dalla prescrizione, quella stessa prescrizione contro la quale si è scagliato un sacco di volte: ma alla quale, ora, si guarda bene dal rinunciare nonostante la legge glielo consenta. (….) La condanna in primo grado è dell’ottobre 2008: il presunto collega beccò otto mesi di prigione (pena sospesa) e 100 euro di multa in quanto diffamò Cesare Previti. Parentesi: la diffamazione è il reato a mezzo stampa per eccellenza, spesso è fisiologico a chi scrive di cose giudiziarie: nel caso di Travaglio, tuttavia, la condanna lo trasformò in un classico bersaglio del suo stesso metodo, e anche per questo, due anni fa, i media diedero un certo spazio alla notizia.
L’articolo di Travaglio comunque era del 2002, e su l’Espresso era sottotitolato così: «Patto scellerato tra mafia e Forza Italia. Un uomo d’onore parla a un colonnello dei rapporti di Cosa nostra e politica. E viene ucciso prima di pentirsi». Lo sviluppo, poi, era un classico copia & incolla dove un pentito mafioso spiegava che Forza Italia fu regista di varie stragi. Chi aveva raccolto le confidenze di questo pentito era il colonnello dei carabinieri Michele Riccio, che nel 2001 venne convocato nello studio del suo avvocato Carlo Taormina assieme a Marcello Dell’Utri. In quello studio, secondo Riccio, si predisposero cose losche, tipo salvare Dell’Utri, e Travaglio nel suo articolo citava appunto un verbale reso da Riccio. (….)
Una diffamazione bella e buona, non si sa quanto intenzionale o quanto legata a certa sciatteria che i giornalisti spesso associano alla necessità di sintesi. Sta di fatto che il giudice Roberta Di Gioia del Tribunale di Roma, il 15 ottobre 2008, condannava Travaglio ai citati otto mesi. E scriveva: «La circostanza relativa alla presenza dell’onorevole Previti in un contesto di affari illeciti è stata inserita nell’articolo mediante un accostamento indubbiamente insinuante… è evidente che l’omissione del contenuto integrale della frase di Riccio, riportata solo parzialmente nell’articolo, ne ha stravolto il significato. Travaglio ha fornito una distorta rappresentazione del fatto… al precipuo scopo di insinuare sospetti sull’effettivo ruolo svolto da Previti».
Ma il peggio doveva ancora venire: «Le modalità di confezionamento dell’articolo risultano sintomatiche della sussistenza, in capo all’autore, di una precisa consapevolezza dell’attitudine offensiva della condotta e della sua concreta idoneità lesiva della reputazione». In lingua corrente: Travaglio l’aveva fatto apposta, aveva diffamato sapendo di diffamare. La sentenza d’Appello è dell’8 gennaio 2010. (…) La sentenza in sostanza confermava la condanna: semplicemente gli era stata concessa, per attenuanti generiche, una riduzione della pena.(..) Il problema è che la motivazione, per essere depositata, non ha impiegato i consueti sessanta giorni: ha impiegato un anno, dall’8 gennaio 2010 al 4 gennaio 2011. Così il reato è caduto in prescrizione, orrore. (….).
Tentiamo una sintesi, possibilmente migliore di quelle diffamatorie azzardate da Travaglio? Allora: Travaglio se la prende coi giornalisti diffamatori, ma è un diffamatore anche lui. Travaglio dice che una prescrizione non equivale a un’assoluzione bensì a una condanna: perciò lui è stato condannato. Travaglio dice che un innocente che si reputasse tale dovrebbe rinunciare alla prescrizione: ma lui alla prescrizione non rinuncia. Travaglio è favorevole all’abolizione dell’Appello: ma poi ricorre in Appello. Travaglio ha scritto che le corti d’Appello sono solo degli «scontifici» che mantengono inalterato l’impianto accusatorio e che limano soltanto la pena: è proprio quello che è successo a lui. Un italiano vero.“
Non sono daccordo sul fatto che ci ruba di più deve essere punito e chi ruba di meno no,nel caso ormai chiacchieratissimo dello scudetto del 2006 se la juventus è stata ritenuta colpevole è giusto che lo scudetto le sia stato tolto,ma assegnarlo all’inter è stata una boiata pazzesca anche alla luce delle intercettazioni scoperte successivamente che coinvolgevano anche i dirigenti bianconeri,era difficile non assegnare lo scudetto a nessuno come quello del 2004/2005? Evidentemente era una decisione troppo semplice…ed in italia le cose semplici non piacciono a nessuno.
Grande Travaglio, ci sto ,ne perdiamo uno contro quattro( anche se dovrebbero essere dieci).
Scusate!
Sono necessarie delle scuse.
Non avevo capito, non avevo letto bene.
E’ solo un banale copia incolla di Olivari.
basta un solo punto per ridicolizzare il travaglio:
Se “la Juventus ha pagato e l’Inter no” è perché la Juventus è stata riconosciuta colpevole nel processo sportivo in base a intercettazioni inoppugnabili, infinitamente più gravi di quelle poi emerse sull’Inter.
CHI LO HA DETTO? E’ solo un parere personale, sarebbe stato più utile un parere di un istituto giudicante. Di colpevole ci sta solo la malafede di certi giornalettari.
… Il senso di questa cosa? non entro nel merito delle bischerate scritte da Travaglio, dico solo.. Espresso Travaglio Lettori di Travaglio (auguri).
Ecco QUI, sul GUERIN SPORTIVO, che ci frega di Travaglio, dell’Espresso, e dei loro lettori?
per giudicare se la farmacia della juve fosse effttivamente sovrabbondante sarebbe stato necssario che si fossero controllate anche quelle delle altre squadre. cosa da cui si sono tutti tassativamente guardati dal fare. anzi, mi sembra che di fronte agli imbarazzanti tassi di ematocrito riscontrati a parma il classico giochetto delle tre scimmiette sia stata la maggior contromisura. evidentemente se non è juve non c’è gusto. la tecnica giusta imparata in italia dal numberone e subito esportata in spagna dove sul campo non riesce a cavare il ragno dal buco: calunniate, calunniate, qualcosa resterà! ma ancora con travaglio? certo che a ben pensarci a moggi sarebbe convenuto non negargli il pass per lo stadio.
Grande Moggi!!! Dare l’esclusiva della telefonata a un “sito spazzatura” mentre gli altri giornali brancolano nel buio pesto e’ troppo divertente…
prescrittopoli,da quello orecchio non ci sentono mancano tanto le telefonate di facchettopoli
Considerazione varie:
1) La Cassazione ha detto si dovrebbe fare un processo e appurare li eventualmente se l’abuso di farmaci leciti puo’ costituire frode sportiva.
2) Se mai si facesse il processo e verrebbe appurato che c’è frode sportiva, la giustizia sportiva si dovrebbe adeguare alle decisioni della giustizia ordinaria? Strano perche da 5 anni tanti soloni sempre piu imbarazzati in tv o a radio radio, ripetono come un mantra la frase “la giustizia sportiva e la giustizia ordinaria sono due cose diverse” …
3)Chissa perche gli interisti come Olivari (almeno quelli…) ammettono che le telefonate di Facchetti gettano ombre sullo scudetto 2006 e NON su tutto il quinquennio successivo. Come se da quell”errore giudiziario” non ne abbia beneficiato tutto quel che ‘e venuto dopo.
Ma tanto è inutile, i gobbi rimettono sempre il solito disco: farsopoli, intercettopoli, palazzi amico di moratti (però dopo hanno litigato),travaglio nemico di moggi…
BOICOTTATE QUESTA MERDA DI GIORNALE
Franco Rossi – DAL BLOG DI – Franco Rossi
23.08.2008 00.00
Zitto, l’amico ti ascolta – franco rossi su moratti
di Franco Rossi
Cari nemici e amici, recentemente Moratti ha detto che non sa se Mancini potrà tifare Inter: ne ho sentite tante di frasi volgari, ma questa le supera tutte. Mancini ha vinto sette trofei in una società nella quale, con Moratti presidente, nulla era stato vinto sino al suo arrivo, se non una Coppa Uefa sulla quale pesa il macigno di un arbitraggio (quello di Lione) che definire scandaloso è poco. Qualche tempo dopo quella partita circolavano voci inquietanti su una strana valigetta colma e ricolma di soldi, voci che lo stesso Moratti volle controllare. Si era sparsa la voce che l’Uefa avesse aperto un’inchiesta dietro la soffiata di una società italiana e Moratti diede incarico di verificare tale voce. All’epoca non imperava in casa Inter il “potere telefonico” emerso in maniera devastante qualche anno più tardi. Un potere che, casualmente, si è sempre ritorto a favore della società nerazzurra culminato con le ultime intercettazioni a Mancini, intercettazioni usate dall’Inter (in un comunicato stampa delirante) per sputtanare proprio l’allenatore. Moratti con i suoi allenatori ha avuto sempre rapporti conflittuali. Dopo una settimana dall’ingaggio di Simoni, voleva rompere il contratto per via di una intervista concessa alla Gazzetta dello Sport nella quale Simoni diceva: “Avrei voluto Boghossian”. Una settimana dopo essersi accordato con Lippi, prima ancora della presentazione ufficiale, incontrai il presidente dell’Inter all’uscita del ristorante Santa Lucia. Mi chiese cosa ne pensavo dell’ingaggio di Lippi e francamente gli risposi così: “Lei dopo l’arbitraggio di Ceccarini disse che la Juve vinceva grazie agli arbitri: allora perchè di quella squadra ha preso proprio l’allenatore che di meriti, sempre secondo le sue parole, ne aveva pochi? La replica di Moratti fu: “Si si, ha ragione , Lippi è un debole…”. Il capitolo Zaccheroni è stato penoso con Facchetti che lo dichiarò confermatissimo quanto Moratti si era già accordato. E per non sputtanare Facchetti a Zaccheroni venne offerta una liquidazione da primato per dimettersi. Nel 2002 con Mancini allenatore Moratti si accordò con Capello. Moratti fu costretto, a causa di Calciopoli, a fare marcia indietro e mi raccontò cosa fece per tacitare Capello: “Ho mandato mio figlio in Svizzera e ha messo tutto a posto con grande intelligenza”. Mancini è rimasto all’Inter vincendo ma sempre inviso a quasi tutta la società. Dopo un derby vinto 4-3 ma che poteva finire in goleada senza l’espulsione di Materazzi se la prese con Mancini dicendo a più persone, me compreso: “Quello là ha sbagliato i cambi anche stasera…”. Nello scorso settembre Mourinho fu licenziato dal Chelsea e pochi giorni più tardi Moratti andò a Londra per contattarlo e accordarsi. Moratti non sa se Mancini potrà tifare Inter? Nemmeno senza valigette, accordi in Svizzera e intercettazioni?
* Il blog di Franco Rossi 23.08.2008