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  • il 10.01.2012
  • alle 08:29 AM
  • da Stefano Olivari

Messi ancora dietro a Pelé

Da Alex Ferguson a Xavi, passando per i quattro amici al bar, è il momento di inneggiare a Lionel Messi. Non perché il terzo Pallone d’Oro assegnatogli dalla Fifa sia stato una grande sorpresa, ma perché nessuno dei suoi diretti concorrenti nella corsa per il migliore di tutti i tempi era mai stato così celebrato a soli 24 anni. Con l’inizio del declino, suo e di un Barcellona che sarebbe folle lasciare (infatti non lo lascerà mai) che appare lontanissimo… L’allenatore del Manchester United ha collocato Messi fra i giocatori che hanno segnato un decennio, quindi nella stessa categoria dei Di Stefano, dei Pelé, dei Cruijff e dei Maradona, mentre il compagno nel Barcellona è andato più in là prevedendo che a fine carriera sarà considerato il più grande di sempre. Ogni giudizio è drogato dalle impressioni più fresche, però si può ricordare che a 24 anni Di Stefano faceva sì mirabilie, ma nei Milionarios di Bogotà, che Cruijff aveva appena vinto la prima delle sue Coppe dei Campioni con l’Ajax (messi è a quota tre), che Maradona aveva nel suo palmares solo un campionato metropolitano (torneo che è scomparso da quasi trenta anni) con il Boca e tre coppette con il Barcellona (senza il famoso infortunio la storia sarebbe stata però diversa) e che solo Pelé per classe e importanza nelle vittorie della sua squadra può essere a parità di età considerato superiore a Messi, mettendo insieme Coppe Libertadores, Intercontinentali, campionati paulisti (quello nazionale all’epoca in Brasile non esisteva) e soprattutto due Coppe del Mondo: quella di Svezia 1958 vinta da ragazzino prodigio, quella di Cile 1962 da leader non giocante (si fece male alla seconda partita, contro la Cecoslovacchia, dopo che nella prima aveva fatto vedere cose eccezionali e per fortuna registrate). Conclusione? Pelé rimane superiore a Messi, gli altri grandissimi sono affiancati tecnicamente e superabili con un titolo mondiale (non impossibile) vinto con l’Argentina. Il limire di Messi? Forse lo stesso di Di Stefano: straordinari campioni, ma punti di riferimento solo in campo. Pelé, Cruijff e più di tutti Maradona sono stati icone al tempo stesso culturali e popolari, ragazzi-uomini che hanno segnato la loro epoca non solo per gol e trofei alzati. Ma il carisma, come il coraggio, se uno non ce l’ha non è che se lo possa dare.

Twitter @StefanoOlivari

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I commenti sono chiusi

  1. Flavio scrive:

    Un fenomeno lo e’ ovunque, non ha bisogno di avere niente , Messi non e’ cosi dunque dov’e’ il fenomeno? Zidane e Ronaldo hanno vinto ovunque e a Maradona non importava chi aveva di fianco
    Facile al Barca, coccolato, con una squadra creata per te , e che squadra . Fuori fa pena.

  2. Flavio scrive:

    Messi non c’entra niente con i giocatori nell’Olimpo del calcio, deve ancora arrivare a Ronaldo ( Brasiliano) e Zidane , non scherziamo, forte con i piu’ forti , giocatore normale fuori dal contesto dorato. Toglietevi le fette di salame dagli occh. Maradona ha reso grandi Argentino Junors, Boca Juniors, Napoli e Argentina e comunque ha vinto anchee a Barcellona, Il Barcellona ha reso grande Messi e Messi cosa ha fatto? Assolutamente niente, anzi sta peggiorando la nazionale, Senza di lui giocherebbe meglio.

  3. Giovanni scrive:

    Quoto Alfredo Di Stefano detto: La Saeta Rubia

  4. onofrio scrive:

    Il più forte di sempre?
    R O N A L D O
    Con il pallone DANZAVA

  5. sunseri giuseppe scrive:

    Come mai questa pagina è a tempo? non si riesce a terminare di scrivere che la pagina si aggiorna. Così non va bene. Volevo dire la mia ma non sono più veloce della luce. Buona giornata

  6. Raffaele scrive:

    I migliori al mondo in ordine cronologico:
    Pelè-Maradona- Ronaldo (il Fenomeno)

  7. manuels scrive:

    Prima cosa…l’argentina di ora è tutt’altro che una grande squadra..è un accozzaglia di grandi attaccanti ma a centrocampo e in difesa sono tutti vecchi o giocatori nn all’altezza…a centrocampo tra l’altro non hanno nessuno che sappia costruire gioco..l’argentina di maradona era molto piu equilibrata e distribuita come squadra..senza contare che avevano un allenatore decente…e poi il fatto non è che è il piu forte solo perché gioca nel barca…il barca non gioca per lui(gioca da squadra ecco perché vince)..e nonostante cio lui riesce ad elevarsi sopra agli altri decidendo le partite da solo(il gol in semifinale con il real è solo merito suo non di xavi o iniesta).Il napoli invece giocava su Maradona e basta…mettetevelo in testa cari napoletani anche perché Maradona stesso ha detto di essere felice che a superarlo sia proprio Messi

    • simone scrive:

      esattamente,messi è fortissimo con o senza iniesta e xavi,lui costruisce le azioni, è un mostro nel controllo del pallone,è veloce,ha anche uno stacco assurdo e fa gol di testa quando è alto 1 e 69 staccando di piu di quelli alti 1 e 90,ha potenza è completo,l’unico che puo supèerare il re del calcio O REI

    • barrios scrive:

      MANUELA MA QUANTI ANNI HAI? IMMAGINO TU SIA GIOVANISSIMA PER DIRE TUTE STE CAVOLATE sul’argentina ecc…

  8. TERRONE scrive:

    Ronaldo in assoluto-anche se è durato poco causa infortunio al ginocchio-
    Il Ronaldo del Barça e dell’Inter, beninteso. Anche a Madrid cmq ha fatto benissimo

  9. gianpaolo scrive:

    moreno toriicelli ha vinto dieci volte più di francesco totti.

  10. gio83 scrive:

    troppo facile giocare in questa squadra e con questi compagni, in un campionato mediocre poi…..in nazionale solo apparizioni timide e irritanti…troppo facile……..io ho 28 anni e di giocatori migliori del suddetto ne ho visti almeno 8 (parlando solo di trequartisti e attaccanti!)……..forse bisognerebbe togliersi un pò di fette di prosciutte a marchio “skycalcio”

  11. Domenico scrive:

    Questi sono tutti campionissimi ma Maradona sara’ sempre il piu’ forte…. pure se Messi sta ancora giocando e puo’ dimonstrare ancora di piu’…
    Un altro punto: Perche’ non ci sta’ Maldini nella lista?? Se il problema e’ che non ha vinto il mondiale, pur essendo un fuoriclasse, perche non ci sono Cannavaro/ Beckembauer e Buffon/Casillas?! Loro hanno vinto un mondiale, hanno segnato la storia, e pure nessuno si ricorda di loro… ‘, perche’ questi nomi nella lista sono tutti attaccanti/ cecntrocampisti offensivi? Certo, perche’ sono loro che vanno sulle pagine dei giornali e molte persono guardono solo le sintesi delle partite dove vedono solo i gol… molti non capiscono cosa vuol dire un “squadra” e che tutti i reparti devono essere pregiati ugualmente.
    anche i nomi come Xavi, C Ronaldo, Ronaldo, Ronaldinho, Figo, Carlos, Gerrard, Totti, Del Piero, Lampard, Zola, Zidane, Platini etc… non ci sono e loro meritano molto di piu’ di quanto puo’ valere una persona delle stesse qualita’ che pero’ ha vinto un trofeo in piu’…
    Comunque, SEMPRE E OVUNQUE FORZA NAPOLI!!! (e Maradona)

  12. ciro scrive:

    @ju29rme
    I medici della nazionale francese hanno riscontrato nei giocatori della loro nazionale che hanno militato nella rube valori alterati all’esame doping

  13. carmine scrive:

    Ronaldo su tutti come Pelè e Maradona: 3 giocatori che vincevano le partita da SOLI. Messi ha in squadra i migliori centrocampisti al mondo.

  14. berto flavio panaro scrive:

    Messi al momento è il numero uno al mondo ed uno dei più forti di tutti i tempi.Pelè è stato straordinario però non si è mai cimentato nei campionati europei,meglio Maradona che è stato determinante in tutte le squadre in cui ha giocato.Platini rimane comunque un fuoriclasse dotato di uno stile unico!

  15. ju29gognati scrive:

    calciovero ok, hai detto la tua

    ora puoi riattaccarti alla tua bottiglia di grappa e continuare…

    • calciovero scrive:

      Il tuo linguaggio é simpatico, non c’é che dire! Tuttavia, se io uso o non uso grappa, non lo sai di certo tu. Sul tuo eroe invece…nessun dubbio…

      • barrios scrive:

        Tutto questo baccano perchè messi ha vinto il terzo pallone d’oro…ma se messi militava nell’udinese avrebbe vinto lo stesso i tre pallon d’oro? la risposta: NO
        Se messi avesse giocato nell’udnese e quindi non avrebe vinto i tre palloni d’oro…(perchè li vinci solo se la tua squadra vince…se messi era al real e c.ronaldo al barca lo vinceva il portoghese il pallone d’oro,giusto per intenderci….) sarebe stato meno forte di quello ke è? o rimane cmq lo stesso giocatore?
        Maradona il meno prolifico? se ragioni cosi lascia stare..tango argentino o samba brasiliana fanno per te e nn il calcio,perchè a te nn c’è bisogno di vedere le partite per vedereki il migliore o emozionarti per una giocata..a te è SUFICIENTE aprire un almanacco e con una calcolatrice vicino a te fai i tuoi calcoli…la gente come te è ridicola…si crd competnte ma nn sa un cazzo magari nn hai mai visto giocare o platini,o crujff o MARADONA

  16. alfonso scrive:

    Due campionati nell’allora torneo più difficile al mondo (la Serie A degli anni 80) con una squadra normale, che in 60 anni aveva vinto due volte la Coppa Italia.
    Un mondiale con una squadra normale.
    Quando Messi farà lo stesso cominceremo a paragonarlo a D10S.
    E se vi sembra poco, seguite altri sport, il calcio non fa per voi.
    Il piccoletto, per ora, senza la maglia blaugrana (dove è cresciuto coccolato da ambiente e fuoriclasse assoluti, vedi Ronaldinho) ha fatto quasi piangere (o ridere, dipende dai punti di vista)
    Nessuno degli altri grandissimi campioni citati ha compiuto le stesse imprese.
    Tutto il resto è noia.

  17. calciovero scrive:

    Al di lá di tutte le valutazioni su squadre piú o meno forti, coefficienti, gradi di difficoltá e varie ed eventuali. Quello che fa ridere sono i sostenitori di Maradona. Questi poco informati blogger, non capiscono…o il tifo non li mette in condizione di capire…che:
    - Maradona é il meno prolifico tra questi. Tanto per parlare di effettiva classe.
    - Maradona non ha vinto un solo torneo internazionale senza SOLARI aiuti arbitrali.
    - Maradona é L’UNICO plurisqualificato per diversi tipi di doping tra quelli citati.

    • Valerio scrive:

      beata ignoranza… ti chiedo la cortesia di cambiare nick:
      il nome “CALCIOVERO” per uno che dice tali sciocchezze…

      se non altro, non preoccuparti delle altre persone: fai ridere anche te,
      involontariamente ma fai ridere (o piangere?…)

  18. RC65 scrive:

    Pelè ha smesso di giocare, Messi sta giocando. Viva Messi.

  19. Ju29rgognati scrive:

    Di stefano, pelè, crujiff, Platini, messi….immensi campioni.

    Ma tutti questi a Maradona gli portano le ciabatte…

  20. simone scrive:

    Platini? immenso, per carità…ma non dimentichiamoci che all’epoca gli “extracomunitari” non concorrevano al pallone d’oro(se questo è il metro con cui giudicare i grandi): potrebbe essere che uno di quei 3 gli sarebbe sfuggito.
    su pelè non mi sbilancio: deduco comunque fosse un vero e proprio big.
    il confronto maradona messi è fattibilissimo, a mio avviso: è vero che diego ha vinto un mondiale, è pur vero che la sua carriera nelle coppe non era così esaltante, come invece è quella della pulce. i 2 mondiali di maradona, in fondo, sono state al massimo una decina di partite. era il calcio, vero. ma è stato anche discontinuo, benchè un grandissimo leader e uomo-immagine. e detesto chi lo consideri un uomo da poco, dato che tutti coloro che ci hanno avuto a che fare ne erano entusiasti e lo hanno sempre amato.
    per me il vero Campione a tutto tondo del calcio all time è stato cruijff: calciatore sublime, ma anche allenatore innovativo e vincente.
    come completezza trovo sia il più grande.
    che ne pensate?

    • ju29ro scrive:

      Simone
      Cruijff è stato un fenomeno, elegante ed efficace, leader assoluto di un’epoca che di grandi giocatori ne contava parecchi.
      Su Maradona, inarrivabile in campo, continuo a pensare che il fatto di essere amato dai suoi “amici”, veri o presunti, non giustifichi per nulla la sregolatezza di una vita nel corso della quale, va ricordato, ha rischiato persino di andarsene prematuramente travolto dagli eccessi e da chissà quali fantasmi.

  21. Michele scrive:

    concordo, e quindi concludo: MENO MALE che esiste Messi, altrimenti quel truzzone di C. Ronaldo sarebbe l’icona del nostro tempo.

  22. Valerio scrive:

    Come ho già scritto in un post simile del Direttore Marani,
    si continua ad affrontare la “questione” (ammesso che ne esista una:
    chiunque capisca un minimo di calcio sa che queste classifiche
    e questi confronti tra calciatori di epoche e carriere diverse
    non solo sono stupide, ma anche tecnicamente impossibili:
    in sostanza, ‘ste sciocchezze lasciamole ad IFFHS et similia,
    il Calcio è un’altra cosa, un po’ più seria di qualche premio…)
    partendo da un’ottica assolutamente banale: il palmares,
    i titoli vinti con le proprie squadre – assurdo.
    Lo fa anche Stefano Olivari, come vedo, ed a mio umile avviso sbaglia.
    Lo dico con tutto il rispetto, ci mancherebbe

  23. davide fico scrive:

    io credo che il discorso sia questo: Maradona va escluso da qualsiaisi classifica. egli è il calcio, poi pele, messi cruijf, di stefano e tutti gli altri potranno rivaleggiare a loro piacimento. quando infatti questi altri andranno a giocare in una squadra del sud del mondo che in 60 anni di storia non ha mai vinto niente con un parco giocatori appena sufficente ed in una nazionale che annoverava tra le sue fila i famosi fuoriclasse argentini Pumpido; Cucciuffo, Ruggieri, Brown, Olarticoechea, Batista, Henrique, Giusti, allora si potrebbe diuscutere di qualcosa. ciò per tacere del significato politico e culturale che ha saputo rappresentare Diego per Napoli e la sua terra

  24. Paolo scrive:

    Analisi lucida, pero per quanto mi riguarda il giorno in cui vedrò Messi giocare in una squadra di media caratura, come era quel Napoli inizio anni ottanta, e alzare trofei a ripetizione, allora mi convincerò del fatto che ha eguagliato un talento come Maradona.
    Questo non accadrà mai, e allora potremo sempre e solo osannarlo per le vittorie ottenute nella squadra stellare di cui fa parte.
    Sarò superficiale, ma Messi continua a giocare nel campionato dove C.Ronaldo ha messo a segno 40 (40!) gol… Vero che la Champions depone a suo favore, ma ho sempre la speranza di vederlo giocare, per un campionato intero su campi come Reggio Calabria, Verona, Bergamo e così via.
    Stesso motivo per cui Pelè non sarà mai confrontabile con Maradona. Unico, vero uomo solo al comando, in grado di cambiare le sorti di una squadra (e di una nazione nel caso della sua nazionale) da solo.
    Paolo

  25. Roberto Foti scrive:

    Riporto con piacere un mio post scritto ad un articolo del direttore Marani del 27/12/2011, non proprio le stesse parole, ma simili, ed è vero caro Stefano che Maradona oltre ad avere carisma in campo è stato, ed è, uomo vero (con tutti i pregi e i difetti degli uomini) anche fuori del rettangolo verde.
    Ecco il post pubblicato il 28/12/2011:

    Ho solo voglia di vedere Messi in una squadra che non sia il Barcellona, dove si sente al sicuro e coccolato da tutti. Per ora l’unica prova che abbiamo sono le sue magre figure con l’attuale Argentina, non proprio una squadretta (come quella di Mexico ’86). Per avvicinarsi a Maradona, oltre alle qualità tecniche e fisiche, ci vogliono carisma e personalità, caratteristiche che, sul campo, Diego aveva e che, mi sa, rimarranno seconde a nessuno

  26. Giancarlo Aspen scrive:

    Il post mi sembra fuori da qualsiasi considerazione realistica: il calcio in Brasile, e più che mai ai tempi di Pelè, è stato sempre molto meno atletico e tattico di quello europeo. Basta rivedere alcuni filmati del tempo e anche il più a digiuno di calcio se ne renderebbe conto. Non solo: giocatori brasiliani ormai al tramonto in Europa decidono di rientrare in patria per cercare una nuova giovinezza e il più delle volte ci riescono, segno quanto mai evidente della “facilità” del campionato carioca.

  27. ju29ro scrive:

    Senza nulla togliere ai fuoriclasse citati ed all’immenso Messi mi permetto di ricordare un certo Michel Platini che, ben prima di Messi, ha vinto tre palloni d’oro consecutivi ottenendo anche, nel 1984, una percentuale di preferenze del 54% mai eguagliata ed uno scarto inumano (110 contro 26) nei confronti del secondo piazzato nel 1983.
    Con la nazionale francese (certo non paragonabile all’Argentina o alla straordinaria squadra di Zidane) vinse l’Europeo nel 1984 ed il titolo di capocannoniere del torneo mentre ai mondiali i galletti guidati da Platini finirono quarti nel 1982 e terzi nel 1986.
    Il suo palmarès:
    -Coppa di Francia 77/78
    -Campionato Francese 80/81
    -Coppa Italia 82/83
    -Campionato Italiano 83/84 e 85/86
    -Coppa delle Coppe 83/84
    -Supercoppa UEFA 84
    -Coppa dei Campioni 84/85
    -Coppa Intercontinentale 85
    -Campionato Europeo 84
    Oltre ai tre palloni d’oro il francese ha vinto anche tre Onze d’or, due World Player of the Years, è stato capocannoniere in A nel 82/83, 83/84 e 84/85, capocannoniere all’Europeo e nella Coppa Campioni 84/85.
    Il tutto senza neppure sfiorare gli eccessi dello straordinario Maradona e con inimitabile personalità e carisma fuori e dentro il campo.