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  • il 24.01.2012
  • alle 10:34 AM
  • da Stefano Olivari

La buona battuta di Vialli 104

Zdenek Zeman è lo juventino meno amato dai tifosi juventini, oltre che allenatore detestato da mestieranti e ‘uomini di calcio’ nell’accezione peggiore dell’espressione. Per questo la twittata di Gianluca Vialli non sorprende: dallo scherno nei confronti del perdente, quando Zeman passava da un esonero all’altro, ai sospetti verso chi sta facendo bene il passo è brevissimo. La differenza fra Vialli e le truppe cammellate (anche giornalistiche) del mondo moggiano è che Vialli è una persona intelligente, indipendente e senza favori da restituire. Di più: la sua carriera non è legata solo a ‘quella’ Juventus, dove comunque ha alzato il trofeo più importante (la Champions League 1995-96), ma a quasi vent’anni di calcio da protagonista, . Quindi quella che apparentemente è stata solo una battuta velenosa sul Pescara di Zeman (”Il Pescara gioca bene, vince e corre moltissimo. Chissà come si sentirebbe Zeman se qualcuno comuinciasse a sospettare di così tanta energia…”) è in realtà molto di più. Cioè l’indicatore di un risentimento covato per quasi 15 anni, da quell’estate 1998 in cui l’allenatore boemo denunciò l’abuso di sostanze chimiche da parte dei giocatori professionisti, parlando anche della Roma (!!!) al tempo da lui allenata. Oltre che dell’ingrossamento fisico, visibile a occhio nudo, dei vari Vialli e Del Piero. Inutile ricordare l’iter giudiziario seguito a quelle accuse, con la prescrizione (ci mancano i commenti dei web-giuristi della domenica, ammettiamo di averlo scritto apposta) a chiudere la vicenda, più interessante è la verita storica. E qui non si può negare a Vialli il diritto di rispondere colpo su colpo, almeno dal punto vista mediatico: la sua storia di campione solo per un breve periodo ha incrociato le strade di Agricola e Ventrone. Ricordando che la sua Juve è circostritta a due anni (dal 1994 al 1996) e che di fatto era la Juve costruita da Boniperti con l’aggiunta di Lippi in panchina e, per citare solo quelli ‘veri’, di Ferrara, Deschamps e Paulo Sousa in campo. Conclusione? La battuta ci sta e non c’era nemmeno bisogno delle goffe precisazioni (ascoltate a Sky) seguite alle reazioni stizzite arrivate da Pescara, Foggia, Roma, eccetera. Questo è il calcio, da sempre parodia della guerra: non si possono pretendere i complimenti degli avversari.

Twitter @StefanoOlivari

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Ci sono 104 commenti per questo post

  1. Valerio scrive:

    zeman è un ipocrita, fallito, che fuma come un dannato, pessimo esempio per i giovani, non ha mai vinto niente è offuscato dall’invidia, ha collezionato solo esoneri, le sue squadre hanno difese dilettantistiche….

  2. Anonimo scrive:

    VIALLI PERDONAMI PERCHE NON CI PARLI DELLA TUA MUTAZIONE CORPOREA ALLA JUVE?
    MI SEMBRAVI UN ARMADIO A DUE ANDE
    CHE MANGIAVI A TORINO.
    OPPURE COSA BEVEVI
    SAREBBE INTERESSANTE CAPIRE LA TUA METAMORFOSI IN QUEL PERIODO
    IL PRETE PREDICA BENE E RAZZOLA MALE…
    A BRAVO SAN VIALLI

  3. Giovanni scrive:

    chi è che mi ha rubato il nome?

  4. geppo scrive:

    Un campionato in cui dominano Necerino, Matri, Pepe, Estigabibbo, giaccherino…facile immaginare di che livello è. In un conat stadium con i tiranti….

  5. Antonero scrive:

    HEI PRESCRITTI DOVE SIETE??? NON VI VEDO PIU’ IN CLASSIFICA!!

    • ciccio scrive:

      Antonioooooooo,non belare troppo che fino all’altro ieri erano tanti i pali nel tuo deretano. Sicuramente andrete nella zona champions se il milan vincerà lo scudetto,poi voglio vedere come correte. Li voglio vedere i soldatini del parruccato confrontarsi con i campioni d’Europa

  6. Daniele scrive:

    Vialli , ma perche’ non taci , da dove sei sbucato fuori . Tu sei l’emblema del doping made in rube , diventasti un armadio cosi facendo perdesti rapidita’ e finisti nel dimenticatoio , RIDICOLO .

  7. danilo112233 scrive:

    Giovedì 07 Giugno 2007 10:53

    L’ultimo grado di giudizio sentenzia: Giraudo e Agricola COLPEVOLI di FRODE SPORTIVA.
    Non vanno in galera solo perché il reato è prescritto.

    A futura memoria ROMA (31 maggio) – La Juventus e i dirigenti di allora non corrono rischi perché il reato è caduto in prescrizione, ma la sentenza della Corte di Cassazione sulla somministrazione del farmaci ai giocatori bianconeri è un duro colpo all’immagine della società e, soprattutto, detta una linea di comportamento che avrà conseguenze nello sport, non solo nel calcio. La suprema, corte, accogliendo il ricorso di Guariniello, capovolge la sentenza di appello che aveva mandato assolti l’allora amministratore delegato Giraudo ed il (tuttora) medico sociale Agricola.

    Secondo la Cassazione tra il luglio del 1994 e il settembre del 1998 venne posto in atto un «disegno criminoso »in quanto «chi somministra ai partecipanti alla competizione, sostanze atte ad alterarne le prestazioni, e che fraudolentemente mira a menomare o ad esaltare le capacità atletiche del giocatore, pone in essere una condotta che consiste in un espediente occulto per fare risultare una prestazione diversa da quella reale, in un artifizio capace di alterare il genuino svolgimento della competizione, con palese violazione dei principi di lealtà e di correttezza: per l’effetto, gli atti posti in essere, sono agevolmente riconducibili alla nozione di atti fraudolenti. »

    La Suprema Corte allarga la responsabilità anche agli stessi atleti. Scrive infatti che «nulla autorizza a ritenere, a priori, che l’atleta dopato debba essere considerato la vittima». Ecco perché, annota ancora piazza Cavour, «una rigorosa interpretazione della norma non consente di escludere, sempre a priori, la loro punibilità, salvo l’accertamento in fatto della consapevolezza della illecita assunzione e/o somministrazione».

    Questa sentenza porta delle conseguenze nel campo medico-sportivo: la più visibile è che da oggi non sarà punibile solo la somministrazione di farmaci proibiti, ma anche quella di farmaci leciti se dati in assenza di una patologia. La seconda conseguenza è che anche i giocatori che sanno di assumere farmaci rischiano di non essere più considerati vittime.

  8. berto flavio panaro scrive:

    A tutti i tifosi delle altre squadre che criticano la juventus dico semplicemente di guardare nei loro orticelli tutti gli imbrogli fatti dalle loro squadre,come per il passaporto falso di Recoba,i pedinamenti di Vieri,il coinvolgimento di Guido Rossi negli affari nerazzurri,le frequentazioni di Facchetti con vario arbitri,quindi non dovete fare altro ora che ammirare lo strapotere bianconero,forza juve!!!

  9. perply scrive:

    Ultime sul terremoto:
    L’ovino ha inoltrato un esposto contro i Maya: Non ci vogliono far vincere lo scudetto

  10. GIOVANNI scrive:

    ARTICOLO A DIR POCO VERGOGNOSO!
    COMPLEMENTI

  11. giangi scrive:

    Agli Juventini dico solo questo: avete letto poco tempo fa le dichiarazoni del padre di Mark Juliano? Se non sbaglio il figlio giocava nella Juuventus….

    Non possiamo essere invidiosi di certa gente…..

  12. berto flavio panaro scrive:

    LA VERITA’ E’ CHE SIETE TUTTI INVIDIOSI DELLO STRAPOTERE DELLO SQUADRONE BIANCONERO,MI DISPIACE MA DOVETE IMPARARE AD ACCETTARE LE SCONFITTE…JUVENTUS RAZZA PADRONA!!!

    • cambiassoforever scrive:

      Vialli mi sta simpatico, ma stavolta l’ha fatta fuori dal vaso…e poi grazie a Zeman si è arrivati alla sentenza di Cassazione n. 21324 che di fatto certifica l’abuso di farmaci in casa ruBe…fatevi processare e non fate orecchio da mecante!!!!!!

  13. Higgibaby scrive:

    Zeman è un ipocrita e brucia di un invidia insana nei confronti di chi ha vinto..parla parla, ma all’estero nemmeno l’hanno voluto, perchè solo in questo paese gente come lui può trovare gente che ne interpreta i continui fallimenti ed i comportamenti da asociale e pallone gonfiato..zeman prova a vincere all’estero dai..

    • giangi scrive:

      Zeman ha già vinto tanto, lanciando tantissimi giovani nel calcio…

    • dom scrive:

      Zeman non e`certo un ipocrita, e se non ha vinto niente, e` sicuramente colpa della sua lingua, che dice sempre quello che il cervello pensa. Lui ama il calcio spettacolo, e basta guardare una partita del Pescara per capire che del calcio cosi non ce ne` in serie A.
      Poi, guarda la classifica e dimmi che ho torto.

    • gobbini scrive:

      Certo per gente come te abituato a Moggi, tutti gli altri sono palloni gonfiati. Vergogna

  14. m&m scrive:

    Cari rubentini arrabbiati ricordatevi le parole del padre di Juliano. Juliano trovato positivo ai metaboliti della cocaina. Cocaina che Padovano spacciava nei due anni di permanenza alla rubentus. Naturalmente di queste dichiarazioni non si parla più…Trovato positivo anche Davids-che ha avuto problemi agli occhi!!! Come gattuso e Cassano,che di punto in bianco ha il foro al cuore… Gattuso,quello che si rifiutò (era facoltativo) di fare le analisi del sangue. Tutto tace. I poteri eh….

  15. ANTONERO scrive:

    LO SCUDO DI CARTONE IL VOSTRO EMBLEMA, LA VOSTRA ESSENZA, L’ONTA CHE VI RAPPRESENTA E VI PORTERETE DIETRO FINO ALLA FINE DEI TEMPI. MATERAZZI E SE SALTELLI, I VOSTRI IDOLI, LA TIPOLOGIA UMANA DEL PRESCRITTO MEDIO. L’ONESTONE VOSTRO PRESIDENTE, MLD BUTTATI PER NON VINCERE NULLA, PRIMA DI FARE GLI ACQUISTI GIUSTI: ROSSI, PALAZZI, ABETE, NARDUCCI AURICCHIO. GRAZIE DIO DI NON AVERMI CREATO PRESCRINTERISTA.
    FATTI GIUDICARE PRESCRITTO….DOPO PARLA, ALTRIMENTI VERGOGNATI IN SILENZIO.
    LAMELA……NO TRE PERE???

  16. m&m scrive:

    Agricola-agricolae-agricolum-agricolis-agricolarum——Juventus

  17. io scrive:

    Questo articolo e’ ancora piu’ agghiacciante della battuta di Vialli…insomma Zeman doveva rimanere zitto???? Zeman e’ uno dei pochi “puliti” nel calcio. Invece le condanne e i processi alla juve sono tutta una montatura, vero? questo giornale e’ allucinante

  18. Anonimo scrive:

    AGGIUNGO SE NON SBAGLIO CHE LA JUVE E I ALCUNE PERSONE IMPORTANTI DELLA JUVE SONO SATATI CONDANNATI.
    CHI MI DICE PERCHE LA JUVE E ANDATA IN SERIE B
    VIALLI DOVE STAVA?
    IO SONO UNO SPORTIVO LA JUVE E STATA SEMPRE LA MIA SQUADRA PREFERITA
    MA NON ALCUNI GIOCATORI CHE PARLANO A FANVERA.
    VIALLI SEI UNO DI QUESTI.
    USATE LA VOSTRA POPOLARITA PER DIRE UN SACCO DI MINCHIATE E TROVATE GIORNALISTI CHE VE LE FANNO DIRE.
    VAI DALLA MAGISTRATRA SE TIENI PROVE CONTRO ZEMAN E IL PESCARA VISTO CHE TIRI FUORI ANCHE IL PESCARA…
    MI STRANIZZA CHA LA SOCIETA DEL PESCARA NON TI QUERELA.
    ANZI ANDRO SU SITO DEL PESCARA A SCRIVERO QUALCHE COSA LI

  19. Anonimo scrive:

    IO SONO STUFO DI LEGGERE STE MENATE.
    POSSIBILE CHE NON C’E LE AFFERMAZIONI DI VIALLI SONO STATE PUBLICATE COSI SEMPLICEMENTE.
    POSSIBILE CHE NESSUNO INDAGA PERCHE GLI ORGANI COMPETENTI NON PRENDONO IL SIGNOR VIALLI E LO ASCOLTANO.
    STRANO CHE PARLA DOPO UN SACCO DI ANNI CHE NON GIOCA PIU.
    PERCHE NON PARLAVA QUANDO MUTAVA IL SUO FISICO.
    VIALLI MI SEI SIMPATICO PER COME TI E SIMPATICO ZEMAN.
    SPERO CHE CHI DI DOVERE TI CHIAMA A DEPOSITARE E CONFERMALRE QUELLO CHE DICI.
    COSI MAGARI TACI UN PO. E POI NON PENSO CHE ZEMAN SIA ANTIPATICO ALLA JUVE ALTRIMENTI NON GLI PRESTAVA IL SUO GIOIELLINO CHE A PESCARA STA FACENDO MIRACOLI…
    VIALLI,QUANDO LA GATTA NON ARRIVA AL LARDO DICE CHE E ACIDO
    VERGOGNATI …..

  20. ridolini scrive:

    a Juventini dateve foco
    caro giggi , caso mai fossi de roma come sembrerebbe, ti ricordo che dentro uno spogliatoio vostro, prima della partita, un certo taccola, allenato dal solito mago herrera, è passato a miglior vita. che sommato ai passati a miglior vita di milano fanno un bel numeretto, trascurando quelli di firenze e altre squadre, perchè l’horror non mi piace molto . anche la faccia di bronzo cià un limite, ve dovete solo da sta zitti, ma nun lo volete capì? stateve zitti che ve conviene. ma muti muti muti.

  21. laleggeNONeugualepertutti scrive:

    “Fuori nella stessa sera l’Inter in Italia, Mou in Spagna e Mancini in Inghilterra. Il diabolico complotto di Moggi e’ ormai mondiale”.

  22. diego scrive:

    Grazie a Zeman per avere posto la questione doping. Vialli parla…oddio…parlare non è esattamente il termine giusto…diciamo che fa battute idiote riempito com’è delle flebo agricola. Normale direi per un dopato cronico

  23. gianluca scrive:

    SEMPRE GRANDE ZEMAN,GRANDE ALLENATORE,GRANDE SCOPRITORE DI TELENTI,MAESTRO DI CALCIO,UOMO PULITO.RICORDO A QUALCUNO CHE HA LA MENTE LABILE,CHE TUTTI I GIOCATORI,CRESCIUTI O LANCIATI DAL BOEMO,IN PRIMIS NEDVED,QUANDO PARLANO DI LUI,SI TOLGONO IL CAPPELLO,PORTANDOLO E OSANNANDOLO COME UN RE,EVIDENTEMENTE,PER DIRLO GLI ADDETTI AI LAVORI,CHI HA LAVORATO CON LUI E NO GENTE COME MOLTI CHE DI CALCIO NON CAPISCE NIENTE,CI SARA’ UN FONDO DI VERITA’ CHE E’ UN GRANDE UOMO OLTRE CHE UN GRANDE ALLENATORE..MEDITATE INVECE DI BUTTARE FANGO,PERCHE’ COMUNQUE I FURTI,LE TRUFFE,I MAGHEGGI,LE CORRUZIONI,LO SCHIFO FA PARTE DEL MONDO DEL CALCIO,ITALIANO E MONDIALE.VERGOGNATEVI E CONTINUATE A NASCONDERVI DICENDO CHE SONO TUTTI ONESTI,COME I POLITICI,TUTTI ONESTI E SI VEDE DOVE SIAMO FINITI..POVERI ILLUSI

  24. gianluca scrive:

    Dimenticavo di aggiungere che tante persone in italia sono state assolte quando invece sono colpevoli fino al midollo,DIMENTICATO???Poi scusate rubentini,dato che secondo la legge Moggi ha agito per conto proprio,infangando quindi il nome juve e facendo tutto per affari propri,come mai la vecchia signora non ha denunciato moggi e chiesto i danni allo stesso??Tipo milioni e milioni??Perchè??solamente perchè Moggi se parla alla cara juve fanno la festa,altro che serie b,come in tutto ..il marcio abbonda..dalla lega,al doping,ai giocatori venduti, alle scommesse..che schifo..il calcio è il riflesso della politica dello stato italiano..

  25. gianluca scrive:

    Beh come sempre i rubentini,come i cuginetti intercettatti e i ladrones milanisti,fanno finta che non sia accaduto nulla.Patteggiamento,prescrizione,doping,partite truccate,giocatori minacciati o tenuti per il collo,arbitri comprati,lega venduta.Serve altro???

  26. laleggeNONeugualepertutti scrive:

    Vialli-Zeman-Vialli – La scintilla l’aveva fatta scoccare Vialli, con una twittata: “Il Pescara gioca bene, vince e corre moltissimo. Chissà come si sentirebbe Zeman se qualcuno cominciasse a sospettare di così tanta energia…” Il riferimento, scontato, era alle velenose accuse che Zeman nel 1998 lanciò contro un calcio che doveva uscire dalle farmacie, accuse che prendevano di mira i muscoli di Vialli e Del Piero e l’attività del medico sociale bianconero Riccardo Agricola e che indussero il pm Guariniello ad avviare quelle indagini che avrebbero portato al processo doping contro la Juventus.
    E Zeman non si è lasciato sfuggire l’occasione per una risposta piccata: “Credo che quella di Vialli sia stata una battuta fuori luogo, e sicuramente infelice. A me non tocca più di tanto perché da un lato ci sono i fatti, dall’altre cose non vere. Io e i miei ragazzi siamo sereni. Avrei preferito non parlare di questa cosa. C’è però da meravigliarsi che questa battuta l’abbia fatta proprio lui (l’innominabile Vialli, ndr). Io sono tranquillo e non ho nessun tipo di problemi. Gli altri non lo so”. Quella di Vialli sarà stata una battuta fuori luogo, ma anche nella risposta di Zeman qualcosa di fuori luogo c’è: nessun ‘fatto’ ha mai supportato le sue accuse.
    Ma c’è stata la controrisposta di Vialli, punzecchiato in serata da Sky: ha qualificato la sua come una semplice battuta, senza intenzioni offensive; battuta che però riscriverebbe, perché l’essere stato nominato con Del Piero in relazione a quelle accuse lo fa ancora rosicare perché “non è piacevole che qualcuno metta in dubbio la tua integrità; quando ci penso ancora mi girano…”.
    Come girano a tutti i tifosi bianconeri, sia per il processo doping sia, e vieppiù, per Farsopoli. Perché non c’è tempo che possa guarire certe ferite.

  27. laleggeNONeugualepertutti scrive:

    leggo una punta di risentimento verso moggi …… strano . non le hanno mai chiesto di scrivere per la gazzetta intertriste ?

  28. berto flavio panaro scrive:

    Sono perfettamente daccordo con l’opinione del grandissimo Vialli,e gli interisti la smettano di rosicare…dovrebbero inchinarsi alla superiorità bianconera!!!

  29. pinoalfredo scrive:

    Vialli intelligente?
    Già da questo si evince che Lei vede lucciole per lanterne.

  30. mario scrive:

    “Questo è il calcio, da sempre parodia della guerra: non si possono pretendere i complimenti degli avversari.”
    Complimenti per la visione dello sport più antisportiva che abbia mai letto! Anche lei deve essere uno di quelli a cui Zeman sta antipatico e da quello che scrive risulta non solo antipatia ma anche livore. Anche a lei da fastidio che Zeman abbia sollevato un problema generale e reale, come se le avessero tolto un giocattolo che rischiava di essere pericoloso, atutti i costi voleva tenerlo vergine. Io che nello sport vero credo, al contrario di lei, dico che si possono ricevere anche i complimenti degli avversari. Saluti

  31. gigi scrive:

    Zeman aveva ragione. Al processo non c’è stato un solo giocatore che abbia detto delle cose sensate. Dopo tanto tempo è arrivata la prescrizione e buona notte ai suonatori. Altrimenti la juve avrebbe passato guai grossi. Cmq,gira e rigira alla juve hanno fatto più processi della criminalità organizzata.
    Juventini dateve foco

  32. forza toro scrive:

    Ripetendo a manetta ciance,si rischia di farle apparire come verità ed è quello che ha fatto il paletta,dal 2006 ad oggi. Il popolino ci avrà creduto-almeno una parte…-In un tribunale,dove doveva portare tesi concrete A SUA DISCOLPA ha fatto si è espresso nel solito teatrino “così fan tutti”, questa è stata la linea difensiva. Per non parlare della “madre delle intercettazioni” _Intercettazione rimasta orfana_ e la telefonata BOMBA. Un pastrocchio MEDIATICO in pasto ai polli. Le telefonate erano note sin dal 2006,ma il contenuto molto diverso,infatti,sulla base di questo ritenute irrilevanti. La schizofrenica dissociazione della società bianconera è la ciliegina sulla torta. Io assumo nella mia azienda un mafioso,lo assoldo per anni,godo dei benefici del suo operato e quando viene dimostrato che compiva nefandezze gli do un calcio in c.. per cercare di salvarmi le chiappe ahahah.
    Ok. Rimanendo ai fatti e non alle chiacchiere: la juve è retrocessa nella serie cadetta con una condanna per frode sportiva. Condannata alla B per aver patteggiato,onde evitare guai peggiori. Signori,chi è colpevole patteggia. Chi è innocente combatte per dimostrare la propria estraneità ai fatti. Altro fatto concreto: condanne per i dirigenti bianconeri. Prima Giraudo,poi moggi. L’accusa ha chiesto 5 anni e 8 mesi,i giudici hanno inflitto al paletta 5 anni e 4 mesi,confermando totalmente le tesi accusatorie.
    Sommando tutti gli anni e i mesi delle condanne di tutti gli imputati: SONO SEMPRE 29

    • Giustina scrive:

      Ma allora esistete ancora…ed io che pensavo che foste una razza in via di estinzione. Stavo quasi quasi chiamando il wwf per chiedere che fine avessero fatto i cugini poveri della Torino che non conta.

      • forza toro scrive:

        Caro giustina Torino è GRANATA per storia e tradizione. I bianconeri a Torino sono gli emigrati. Potete avere molti più tifosi sparsi nella Penisola,ma i torinesi non vi appartengono. Colma qualche lacuna se ci riesci. Poveri? Cosa è la povertà e cosa la ricchezza? Se fossi in grado di rispondere a questa domanda non saresti qui a spargere idiozie. Le battute lasciano il tempo che trovano caro ignorantone

      • juve radiata scrive:

        @giustina,cambia nick,è falso come i titoli della juve…

  33. zeman piccolo uomo scrive:

    Zeman resterà sempre un piccolo uomo ed un piccolo allenatore.
    Vittima del risentimento contro una società che ha conosciuto in Vycpalek ( suo parente ) ben altra persona.
    La stranezza è capire il perchè non sia stato chiamato dalla persona che più a lui si avvicina….il petroliere ecologista dai denti gialli.

  34. Giustina scrive:

    x ju29ro
    il tuo tentativo di raccontare la storia sulla base dei fatti e non delle congetture è encomiabile, ma purtroppo assolutamente vano. Renditi conto che hai a che fare con una masnada di prescritti capeggiata dal sedicente giornalista Oliviero. Queste è gente che vive su un altro pianete. Una sorta di luogo fantastico in cui loro, in solitudine, sono la squadra più onesta e più forte del pianeta. Addirittura, ultimamente, il loro presidente integerrimo, ha avuto il coraggio di lamentarsi della telecronaca di “naso fino” Caressa e dello “zio” Bergomi. Ti rendi conto a che livello siamo arrivati?? Lascia stare che è fiato sprecato. Non dare Margarita ante porcos!!!

    • geppo scrive:

      Fino a prova contraria Moratti E’ integerrimo. Mai un processo,mai messo in mezzo a storiacce.Fuma molto ma non si è mai rifatto il setto nasale perchè sniffava troppo borotalco…Non ha nipoti depravati che vanno con i trans e finiscono al pronto soccorso FATTI FATTI . Vabbè quelli sono i vizietti di famiglia,risolti nelle cliniche di lusso. Ma topi rimangono

  35. juve radiata scrive:

    ahahahahahahahah Questa è bella …. vialli farebbe bene a stare zitto visto che i 4 titoli rubati con la juve li ha vinti in farmacia

  36. Emiliano Fabbri scrive:

    Vedo che ogni occasione è buona per una bella litigata nell’aia del pallone tra bianconerazzurri…cerchiamo di guardare più in la del proprio naso.
    Caro Perlply non ho letto Mazzola senior ma Petrini si e concordo con te. È una voce soffocata proprio da quelli che hanno la sola intenzione di alimentare il fuoco di polemiche da processo biscardiano che purtroppo leggo in questi post.

    • andrake scrive:

      olivari lei non è informato. non scriva stupidate su assoluzioni per prescrizione che non sono mai esistite. la juve è stata assolta nel merito.
      se vuole documentarsi le incollo un link utile. per lei e per quelli che scrivono a sproposito su juve e doping. http://www.ju29ro.com/archivi/dossier/doping.html

    • salvo scrive:

      @emiliano fabbri
      Osservando il calcio in Italia e rimanendo aldilà dei tifosi faziosi, essendo io simpatizzante del Catania,penso che questo sport sia stato sempre gestito solo dalla politica. Prima dell’avvento di berlusconi che ha comprato il milan per fini personali di propaganda(mio padre milanista da una vita con Berlusconi alla guida,ha smesso definitivamente di tifare),il potere era nelle mani della famiglia Agnelli. Dal 94 in poi si sono dovuti necessariamente dividere i poteri. Non facciamoci illusioni: la dittatura esiste e si chiama editoria. Coloro che tengono famiglia (giornalisti-opinionisti-arbitri) devono necessariamente assoggettarsi al potere perdendo credibilità. La massa la si manovra così oggi. Scordiamoci di un calcio pulito,con regole che valgono per tutti. E non dimentichiamoci cosa succede con il mercato dove i giocatori sono ricattati. La gea non esiste più formalmente,solo formalmente
      Saluti

      • eric scrive:

        x salvo
        Hai centrato il problema: la politica e i grandi manovratori. Chiara ed esplicita è la faccenda galliani con la sua prepotenza e arroganza pari solo quella del paletta. Il mercato in mano loro,forti delle mezze-seghe di giornalai lecchini dal momento che i soggetti sono i loro padroni. Galliani è stato molto più scaltro di moggi: ha fatto il bello e il cattivo tempo e ha mandato il paletta di Monticiano sulla graticola. Ma questo per gli juventini non conta,non conta il fatto che all’epoca il nano voleva 2 scudetti e se li sarebbe presi bellamente. Cmq,tornano al discorso dell’arroganza e dei fiocchetti e lustrini di Milanello,dall’estero l’hanno sbeffeggiato a dovere,facendogli capire che solo da noi può corrompere presidenti di serie A,giocatori ecc…L’esmpio più eclatante è di Lopez chiuso in un albergo milanese che aspetta una firma e dimetica che aldilà di contratti esiste una dignità. Il suo attuale presidente è un altro che si aggiunge alla schiera degli “amici” e gli amici,si sa,fanno regali. Perchè?
        Questo è il calcio in Italia,signori: una latrina. Chi è fuori dai giochi soccombe

    • ju29ro scrive:

      OK, cercando di guardare più in la ecco qualcosa per chi ha tempo e voglia di informarsi:
      Anzitutto c’è da dire che nessun giocatore fu mai trovato positivo ai controlli anti-doping e questo, da solo, dovrebbe bastare a liquidare il tutto come “sciocchezze” unitamente al fatto che, come spesso accade, fu proprio lo stesso Zeman a ritrarre la mano dopo aver lanciato il sasso dato che l’indagine conoscitiva avviata dal suo presidente dell’epoca su richiesta del CONI non ebbe alcun seguito (perché non spiegare dettagliatamente al proprio datore di lavoro quello che aveva detto alla stampa?).
      Zeman magicamente ritrova spesso la memoria davanti ai giornalisti affermando poi di aver visionato personalmente dei depliant di farmaci senza però aggiungere da chi li avesse ricevuti o da quali ditte; inutile dire che anche i depliant spariscono stranamente, il boemo sa solo che quei farmaci li avevano usati Ajax e Udinese.
      Da lì alle allusioni a Del Piero e Vialli il passo è breve, naturalmente mai provate con fatti, buone solo a sollevare un po’ di clamore sfruttando la classica onda mediatica dell’anti-juventinità dilagante, ma quello che lascia sconcertati è che in quell’occasione Zeman afferma tranquillamente di dare creatina ai giocatori della Lazio che, per loro stessa ammissione (Negro e Favalli) ammettono l’uso di tale pratica (lecita) mentre contestualmente affermano che con Eriksson non era mai successo.
      La Roma stessa è chiamata in causa ma, ci mancherebbe, si parla solo di coadiuvanti, tonificanti messi nelle flebo (???) o miscela tra asprina e caffè (evidentemente tutta roba buona, lo dice Zeman!).
      A dimostrazione che il bersaglio era solo la Juve e che non era certo la salute dei calciatori che gli stava a cuore Zeman, parlando di Maradona, più che scagliarsi contro gli eccessi del fuoriclasse argentino se la prende con Ferrara (era l’unico compagno di squadra del pibe de oro?) dicendo che non si poteva non sapere quello che allora succedeva a Napoli….mah! (Per inciso Ferrara fu uno dei pochi a restare vicino a Diego quando mezzo mondo del calcio gli girò le spalle).
      Quello che seguì sconfina nel ridicolo dato che Guariniello (il perché le procure delle altre città sedi di squadre ci calcio non lo abbiano fatto resta un mistero) apre un fascicolo con il quale, testuale, “intende accertare l’eventuale uso di sostanze proibite soprattutto sui più giovani, in particolare minorenni” (minorenni notoriamente presenti in gran numero nelle rose di serie A).
      Contestualmente il CONI porta avanti la propria inchiesta che si conclude, dopo avere interrogato decine di persone, con l’affermazione che il doping evocato da Zeman “non esiste” e che addirittura l’apporto farmacologico (di sostanze lecite, ovvio) sia parte integrante dell’allenamento.
      Curioso a questo riguardo notare come la giustizia ordinaria, che non dovrebbe interferire con quella sportiva, prenda in carico la questione già liquidata dalla giustizia sportiva stessa mentre in farsopoli accade esattamente il contrario con la magistratura di Torino che archivia le intercettazioni come non rilevanti e la giustizia sportiva che, invece, pensa bene di approfondire la cosa in direzione unica causando da un lato un processo farsa risolto in due mesi e dall’altra una prescrizione, ma questa è un’altra storia…
      A proposito, tralasciando la storia processuale sulla quale ancora qualcuno parla a vanvera di prescrizione, Zeman parlò più volte di altre squadre, almeno di tutte quelle da lui allenate (alludendo ovviamente al fatto che sicuramente questo succedeva a 360°), ma l’unico a ritenere di dare seguito all’indagine fu sempre Guariniello che ottenne di appurare delle irregolarità sui controlli dell’Acqua Acetosa a Roma, laboratorio del CONI dove venivano analizzati tutti i campioni di urine di TUTTE le squadre.

  37. nico scrive:

    Non sono d’accordo sul fatto che “la battuta ci sta”.
    “rosicare” dopo tanti anni è patetico, ancor di più perchè non è certo colpa di Zeman se quei trofei vinti anche da vialli sono sporchi.
    In realtà la colpa è della giustizia sportiva perchè lo sport non può nascondersi dietro una prescrizione in Cassazione, a maggior ragione quando ci sono trofei scippati ad altri e dunque campionati/tornei taroccati.
    E dev’essere anche celere perchè grazie ai trofei vinti in modo illecito si tarocca la storia, anche quella economica, di interi tornei.

  38. DANIELA scrive:

    I rubentini rubano da una vita e qualche volta sono stati presi con le mani nella marmellata…Non sanno nemmeno rubare come i milanisti,i quali mettono un capro espiatorio e loro la fanno franca. Galliani è più furbo per dire…Vai avanti tu

  39. bang bang scrive:

    …i ratti hanno svuotato le fogne… e sono convenuti tutti qui a insozzare : che puzza e che schifo!

  40. anonino veneziano scrive:

    la verità storica del 1998 è che sull’unica sostanza vietata (EPO) c’è stata assoluzione in tutti i gradi di giudizio.
    mentre sugli altri farmaci, che tuttora non sono vietati dalla WADA, nessuno ha finora dimostrato una azione dopante.

    ma soprattutto qualcuno magari potrebbe andare a chiedere per quale motivo nel 1998 il medico sociale dell’inter, ad esempio, somministrava ESAFOSFINA FIALE ai propri giocatori.

    questo evidentemente zeman non lo sapeva

  41. dino scrive:

    Onore al grande maestro di calcio Zeman. La verità fa male cari juventini di sta cippa

    • ju29ro scrive:

      Il grande maestro di calcio ha collezionato un numero di esoneri secondo solo alle cicche che riesce a fumare in panchina nel vano tentativo di capire la differenza tra un terzino ed un portiere…..ha già, è colpa di Moggi!

  42. denis scrive:

    Farmacia Agricola. Una garanzia

  43. fulvio scrive:

    “Alla juve vincere non è importante,è l’unica cosa che conta”. Sulla base di questo concetto i ladri portano a casa i trofei come vogliono: Festeggiano una coppa con un rigore a centro campo,una coppa regalata per questioni di ordine pubblico. Si sa e si festeggia sui cadaveri ancora caldi,senza vergogna ,senza dignità…appunto per un trofeo,non importa ottenuto come. Questa è la juventus,senza stile, senza storia e se storia c’è,abbiamo visto di che si tratta: intrallazzi e nefandezze. Tutto ciò che non ha nulla a che fare con lo sport e le sue regole. I farmaci,anche se leciti(?) non si danno a giocatori sani e la Cassazione li ha condannati,solo che nel frattempo è sopraggiunta la prescrizione…altro che uno scudetto. Ballano diversi titoli taroccati. MAFIOSI

  44. riccardo scrive:

    Antonero i miei complimenti!! Sei un grandissimo!!

  45. riccardo scrive:

    Olivari l’iter si e’ concluso con l’assoluzione per doping e sopravvvenuta prescrizione di farmaci, peraltro leciti che usavano tutti e in 7 anni non si e’ trovata la prova o indizio determinante. Diversa e’ la prescrizone dei suoi amici con la quale hanno evitato il processo!! Non ci sono web giuristi ma conoscitori di verita’!!!

  46. ridolini scrive:

    beh sul parlare a vanvera cito il corriere della sera del 20-08-88:
    “Nella Lazio di Zeman prendevamo creatina” Davanti alla Procura Antidoping, Negro e Favalli confermano la testimonianza di Vialli al magistrato ROMA – Anche la Lazio di Zeman prese la creatina: dal novembre ’95, e per alcuni mesi, i giocatori ne assunsero due grammi al giorno. Lo hanno riferito i terzini Negro e Favalli ai procuratori antidoping del Coni; lo ha ribadito il medico biancoceleste Claudio Bartolini, raccontando particolari sui trascurabili risultati raggiunti, che non aggiungono brividi agli accertamenti ormai avanzati.
    il tutto per la precisione, da web-giurista della domenica.

  47. Giorgio scrive:

    Era una squadra costruita nel corso di alcuni anni con competenza e pazienza da Boniperti, cui Lippi aggiunse una mentalità nuova (più cosapevole e volitiva), Ventrone una preparazione più adeguata e che Moggi proteggeva dai venti che sempre soffiano nel calcio (vero, carissimi vincitori della Coppa Unicredito-Profumo?).

  48. perply scrive:

    Leggete Petrini,altro che Mazzola…il fratello sfigato di uno dei migliori giocatori al mondo. PETRINI

  49. perply scrive:

    “web giuristi della domenica” è troppo bella. Grande Olivari

  50. Emiliano Fabbri scrive:

    Il diritto di parola è sacrosanto, come quello di parlare a vanvera. Cosa che Zeman non fa, al contrario di altri…

  51. ridolini scrive:

    beh, sarebbe troppo facile ricordare agli intertristoni che della squadra che vinceva negli anni 60 un bel po’ di componenti non è arrivata a riscuotere la pensione. la cosa, sommata ai caffè corretti propinati dal mago herrera la domenica mattina e denunciati dal mazzola con le palle , fa pensare che gli intertristoni stessi facciano come i buoi sicuri che danno del cornuto agli asini presunti. statevi muti che vi conviene.

  52. ANTONERO scrive:

    Senza farsopoli staresti ancora a piangere con Ronaldo per il cinque maggio. Sempre inferiore sul campo, per vincere ti sei dovuto mettere ad intercettare e pedinare mezza serie A. Sei un’onta per questo Paese. Fatti giudicare prescritto…e dopo parla. Il tuo smoking ormai sempre più marroncino, la tua essenza il cartone che hai avuto il coraggio di appuntarti in petto, nonostante la tua inferiorità ontologica. Passaporti falsi, bilanci truccati, e poi la farsa del 2006, senza che nessuno dei tuoi amichetti in FGCI dicesse mai niente. Negli stadi ti hanno gridato per trenta anni “non vincete mai”, siete diventati la barzelletta d’Italia, e per vincere invece di continuare a comprare quei pipponi di giocatori strapagati, avete iniziato a comprare i soggetti che vi hanno permesso di uscire illesi dal 2006. Grazie dio di non avermi creato prescrinterista.

  53. marco scrive:

    …Meno male che non ho smesso di fumare. Vivo con l’aria scanzonata e non mi prende mai un coccolone

  54. sebastiano scrive:

    Al processo: non so,non ricordo,il bentean,il voltare, l’eritroproteina,gli antidepressivi,la battuta più bella è stata quella dell’acqua di pessotto
    Insomma per i rubentini una vita di tarocchi: campionati,coppa campioni,acciaio e capelli falsi di conte. Un parrucco se lo potrebbe mettere pure vialli. Milan lab è scoppiato…chissà…

  55. fabio scrive:

    2 coppe campioni: una come risarcimento per i morti; l’altra dopati dai piedi alla cima dei capelli. Vero parruccato?
    RINOMATA FARMACIA AGRICOLA

  56. Giovanni scrive:

    Incrociandolo spesso a Genova non mi è mai sembrato dopato al max un pò pelato :-) Salutoni a Gianluca

  57. ermes scrive:

    Solo un pensiero: Maestro Zeman nel calcio,moggi a pascolare le pecore

  58. ciccio scrive:

    Aveva ragione Zeman: il “pompamento” dei muscoli di vialli e del piero non era una cosa normale. Il processo ha stabilito la verità: farmaci dati a persone sane per cosa? E gli antidepressivi per smaltire le sostanze dopanti? Tutti depressi erano alla rubentus? Titoli dal 1994 al 1998 da REVOCARE . La Cassazione ha stabilito la frode sportiva e la PRESCRIZIONE ha archiviato tutto
    LADRI. Sul campo onestamente non hanno vinto mai niente. Per loro slo falsi onori. Meglio nessun trofeo che mettersi patacche sul petto

    • Caesar scrive:

      Caro Ciccio, non per sembrare ripetitivo, ma la prescrizione ha evitato a voi di finire in terza categoria…

      • ciccio scrive:

        Carino,tu confondi un processo con i vari “non ricordo” “non so cosa sia il bentelan” “non prendo la creatina” “bevo acqua” (questa è la più bella-peccato che dopo fa un volo dalla finestra.da solo o sospinto?) “NON PARLO DAVANTI ALLA GENTE”, con la relazione di un procuratore che non prova un fico secco. L’accusa di Napoli ha avuto la piena conferma dai giudici. Avete toccato il fondo con le vostre mistificazioni

  59. mirco rossini scrive:

    Vialli ha tutto il diritto di esprimere le proprie opinioni (come qualunque altra persona che non goda della copertura mediatica della quale lui può avvalersi) ma mi ricordo molto bene le “testimonianze” di questi grandi campioni durante il processo a Torino: non so, non ricordo, se c’ero dormivo….che spettacolo imbarazzante….non si può negare che quella Juve corresse molto con dei muscoli notevoli….basta vedere le foto delle cosce di alcuni giocatori prima e dopo….quindi caro Vialli….un bel tacer non fu mai scritto…

  60. Hytok scrive:

    Non si tratta di complimenti da avversari, ma di carnefici che attaccano le vittime, come quelli di ju29ro…

  61. Mauro Nero scrive:

    Olivetto, Olivetto!! Pur di non scrivere un articolo sui “regalini” (quanto siete adusi a questo termine voi prescritti) dell’amichetto Rizzoli, saresti capace di scrivere un articolo sulla lotta per i play off nel campionato Cinese, o sull’ultima sfida fra i campioni del Carling. Sei spettacolare, come mi fai ridere tu, nessuno mai. Sei proprio un prescritto doc. Anzi, più simpatico direi!!
    Attendo con ansia il prossimo articolo sulle più belle donne del calcio, o sul perché al processo di Napoli è stato assolto Fabiani, considerato dai PM organizzatore e promotore della cupola insieme a Moggi. Oh, scusami, quest’ultimo argomento è troppo complicato per un giornalista di altro rango come te.

    • ju29ro scrive:

      In effetti il campionato cinese ci è ancora risparmiato, ma sono già state sparate le cartucce relative al tennis ed alle Olimpiadi (del 2020)! Dev’essere proprio dura parlare di cosa succede quando Rizzoli arbitra la seconda squadra di Milano con annesse proteste furibonde della Lazio, o del delirio del petroliere che è riuscito a prendersela persino con il fuoco amico del duo SKY Caressa-Bergomi!
      Pazienza, in questo periodo di crisi meglio avere delle certezze come la partita di Coppa Italia dove alla Juve mancano due rigori ed un goal regolare annullato mentre il telecronista RAI da noi stipendiato è riuscito a vedere un fuorigioco inesistente sul goal di Del Piero.

      • juve radiata scrive:

        rubentinovero, perchè non parlare anche della partita di volley rubentus cagliari….

        • juve radiata scrive:

          3 falli di mano in area bianconera ,ladroni…

        • ju29ro scrive:

          Molto semplice, perché tra noi possiamo anche parlare per giorni di errori arbitrali, ma poi conta solo la storiella raccontata da giornali e TV; far conoscere l’opinione del GS sul furtarello di domenica sarebbe auspicabile, ma evidentemente l’argomento è scomodo oppure c’è il timore di una lavata di capo tipo quella che si sono presi gli ultras Caressa-Bergomi.

  62. ju29ro scrive:

    La reazione stizzita di Zeman, che solitamente si atteggia con finto distacco alle beghe del calcio, è quanto mai indicativa; Vialli ha dosato correttamente le parole, niente di più niente di meno, evidentemente il perdente per antonomasia è stato punto sul vivo, tradito da un nervo scoperto.

    • luigi scrive:

      Il “perdente per antonomasia” non avrà mai un morto per doping sulla coscienza. Alcuni suoi colleghi no…

      • Caesar scrive:

        Stai parlando di Helenio Herrera?

      • ciccio scrive:

        I perdenti sono coloro che compiono nefandezze a danno di altri,i furbi,coloro che nella vita vanno avanti a gomitate per arrivare primi secondo non le regole,ma i mezzucci sottobanco. Perdenti sono i bari. Non voglio fare insinuazioni,ma qualcuno te lo ha detto a te e alla manica di juventini che esistono le regole?

      • ju29ro scrive:

        Ammesso che si possa imputare la morte di qualcuno ad un allenatore (ed io non credo) la storia inizia ben prima, magari negli anni 60 circa…

        • luigi scrive:

          Ciao ju29ro, credo tu veda interisti dappertutto e banalizzi un problema gravissimo. Zeman ha sempre detto che i suoi atleti non si dopano. Finora i fatti gli hanno dato ragione (nessun suo atleta pizzicato per doping e di controlli gliene toccano in continuazione: vendetta di qualcuno?). Altri allenatori non sposano questa causa, neanche si schierano – su domande dirette – contro il doping, nicchiano, spostano l’attenzione e il discorso su altro.

          forse dimentica no che il doping non è vietato perchè altera le prestazioni sportive (se mangiando arance si corresse più veloci, non verrebbero vietate dal comitato antidoping). Il doping è vietato perchè fa male e alla lunga, spesso, uccide. Chi è favorevole, chi avalla, chi è consapevole ma fa finta di niente, è (a mio personalissimo parere) colpevole, così come chi tace.

          Io l’ho visto il processo alla juventus. non ho nulla con la juventus, non me ne frega assolutamwente nulla, ma vedere gente di 30/40 anni, campioni affermati, giocatori mondiali trincerarsi dietro il “non ricordo” fa veramente rabbrividire.
          Spero che tutti gli smemorati del processo (e con loro gli atleti di ogni squadra o sport), non debbano, verso i 50 anni, ricordare e in fretta i nomi dei farmaci presi, le quantità di flebo fatte, le autostrasfusioni cui si sono sottoposti, per rispondere alle domande di un medico curante. Lo spero per loro. nel frattempo: perdende o vincente, sto con Zeman.

          • ju29ro scrive:

            Ciao Luigi,
            innanzi tutto permettimi, il motivo del contendere non è tanto il doping in generale (non basterebbero tutti i blog del mondo per parlarne seriamente), ma la querelle tra Vialli e Zeman e su questa mi sembra si possa essere anche “leggeri” senza necessariamente banalizzare.
            Comunque, per entrare nel merito, è ovvio che Zeman abbia sempre detto che i suoi atleti non si dopano (vorrei vedere) ma è altrettanto evidente che, se nessuno dei suoi atleti è stato pizzicato, ciò valga in egual misura anche per quella Juve.
            Il processo, credimi, l’ho seguito anch’io e proprio per questo credo che sia invece banalizzante continuare a citare i vari “non so” “non ricordo” da parte di giocatori che, fino a prova contraria, non sono né medici né farmacisti e tacere del fatto che la battaglia si è piuttosto svolta a colpi di perizie di parte nelle quali, evidentemente, la Juve ha fatto valere la propria posizione.
            Non credo neppure che a 50 anni nessuno dovrà fare dei grandi sforzi di memoria dato che tali pratiche (lecite) erano ampiamente descritte sia nei modi che nelle posologie e questo, essendo tali pratiche agli atti del processo, rafforza anche la tesi che in esse non vi fu trovato nulla di illecito.
            Non vedo interisti dappertutto, ma il fatto che anche tu abbia pensato a loro, è certo dovuto al fatto che l’inter sia una di quelle società che ha pagato molto in termini di morti premature, così come la Fiorentina, la Roma ecc.; naturalmente anch’io mi auguro che questo non accada più, nel frattempo, sto con Vialli.

          • salento scrive:

            x luigi
            La sfida juv-inter non interessa nessuno. Il calcio non riguarda solo queste 2 squadre diamine. Le notizie,riguardo al doping juve, fornite da Zeman non erano campate in aria e al processo se ne sono sentite di tutti i colori. Figuriamoci se il processo fosse stato fatto solo per le parole di Zeman. Ma che scherziamo? I dubbi sui giocatori juvenntini c’erano prima delle dichiarazioni dell’allenatore. Da come sono andate le cose,ne sono usciti con successo,visto che hanno beneficiato della prescrizione. La loro giustificazione è sempre una: si drogavano tutti,tutte le società facevano uso di farmaci per migliorare le prestazioni. Una cantilena. Intanto i muscoli gonfiati ce li avevano solo loro (in quttro e quttro otto beninteso). A me dispiace solo che la gente rischia malattie gravi per queste cose,ma c’è a chi piace nascondersi dietro a un dito

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