Uno spagnolo di troppo 11
Con un’ossatura già definita e consolidata da Europei e mondiali precedenti, l’aspetto più incerto della Spagna che difenderà il titolo continentale in Ucraina e Polonia riguarda l’attacco di riserva. Garantiti Villa e Fernando Torres (certezze che per Del Bosque vanno al di là dei momentanei stati di forma), rimangono due maglie per tre candidati: Fernando Llorente, Negredo e Soldado.
In pole position c’è Llorente, il più sperimentato (decisivo il suo ingresso nella trasferta in Scozia) e anche il più talentuoso. Dei tre è il più alto e grosso, a una visione superficiale l’ariete da buttare lì in cerca della mischia; in realtà è il più manovriero, quello che più sente il “tiqui-taca”. Aggiunge peso in area avversaria (favoloso il suo gioco spalle alla porta, facendo perno sul difensore per smarcarsi) senza costringere la Spagna a giocare a qualcosa che non conosce: questo il suo principale merito. Si sta riprendendo da un inizio di stagione poco brillante, erroneamente attribuito da qualcuno alla scarsa abitudine al gioco di Bielsa, che per farlo partecipare alla manovra lo allontanerebbe dall’area (in realtà l’idea del Loco, non tanto balzana, è semplicemente di far attaccare anche i suoi compagni, a differenza di quanto faceva Caparrós).
Negredo offre un’interpretazione del ruolo più energica, più verticale. Più esplosivo di Llorente, copre più campo ma non è il tipo di attaccante che ama tenere palla per dare il tempo di salire ai compagni: è abile spalle alla porta, ma più che altro per offrire una sponda rapida, a un tocco, e subito lanciarsi in profondità. Ha una falcata che divora l’erba, e un sinistro potentissimo (ma non gli mancano le conclusioni di precisione o in pallonetto) capace di trovare la porta anche da angolazioni e distanze improbabili.
Soldado dei tre è invece quello che tocca meno palloni, ma il più astuto negli ultimi metri di campo. Un Chicharito Hernández in edizione ridotta, per la capacità di ingannare i difensori fintando un movimento per poi fare puntualmente il contrario: inizia attaccando il secondo palo e invece si smarca sul primo, accenna un movimento incontro al portatore di palla e invece attacca in profondità. Una minaccia costante, coronata da freddezza e precisione nel finalizzare.
Deciderà probabilmente la classifica cannonieri (ora Soldado è a 5 gol, Llorente e Negredo 3), e la questione non è di secondo piano: da qui per Del Bosque potrebbero arrivare gol pesanti nelle fasi più delicate delle partite.
(a cura di Valentino Tola)





Posso giocare anche con una “Spagna 2 “…
Fossi Del Bosque, oltre schiererei Villa e Soldado titolari, con Llorente e Torres riserve.
mai vista tanta abbondanza in una nazionale
Prima di tutto complimenti all’autore: una garanzia.
Poi devo dire che in generale la Spagna ha una generazione d’oro in questo momento, è proprio un dream team. Nella proposta di rosa di convocati, vedo in ballottaggio Mata, addirittura, ovvero uno dei principali talenti del calcio europeo (e dei volti nuovi della Premier) e tra le possibili rivelazioni Muniain, talento ancora acerbo ma purissimo. Dire che sono messi bene è un eufemismo!
Riguardo al ballottaggio oggetto dell’articolo, Llorente offre sicuramente un ventaglio di soluzioni diverse rispetto agli altri due, completando perfettamente la coppia dei mammasantissima Torres-Villa: quindi prima scelta.
Tra gli altri due, meglio l’opportunismo di Soldado, anche considerando che i minuti a disposizione per la quarta punta sarebbero pochissimi.
Infine, se si deve escludere uno tra Mata e Pedro, allora li convicherei entrambi escludendo proprio Soldado.
Va anche detto che giocando a una sola punta, il quarto attaccante puro (il Negredo/Soldado) potrebbe non essere indispensabile (così quest’articolo perderebbe completamente senso
), e un posto a centrocampo per la miriade di giocatori citati avanzerebbe.
@ G. Alcantara
Temo che Thiago potrebbe non avere molte chances per entrare nei 23, come spiego nella risposta a gio83. Questo anche se nelle ultime liste risulta sua presenza fissa (forse ancora non meritatissima per quello che è il suo livello attuale di maturazioni… due fattori hanno contribuito ad accelerarne la convocazione: la necessità di sottrarlo al Brasile, e poi il fatto che giochi nel Barça, che da sempre dà una maggiore visibilità e maggiori chances a parità di rendimento).
@ gio 83
Se consideri l’ultima convocazione, i cambi fondamentali rispetto al mondiale sono le presenze di Cazorla e Thiago. Va però rilevato che sia Iniesta che Cesc erano indisponibili per infortunio, quindi se riteniamo intoccabili per Del Bosque Xabi Alonso, Xavi, Fàbregas, Iniesta, Busquets, Javi Martinez e forse anche Silva (nonostante la recente polemica col CT), diventa difficile trovare spazio per altri nomi a centrocampo. La lista potrebbe essere bloccata già da adesso, a meno che non intervengano due variabili:
1) infortuni;
2) sacrificio di uno di quelli che Del Bosque nelle sue liste inserisce fra gli attaccanti, e cioè Pedro e Mata. In questo caso si aggiungerebbe un posto in più a centrocampo (e la scelta cadrebbe su uno fra Thiago, Cazorla e Jesus Navas: nell’eventualità la mia prima scelta sarebbe Cazorla), ma personalmente ritengo improbabile che Del Bosque rinunci a Pedro o Mata.
Quindi a centrocampo rischia di non esserci alcuna competizione.
Occhio comunque alle possibili sorprese…butto lì due nomi, stracolmi di talento: Canales (Valencia) e Muniain (Athletic Bilbao).
@ dvm
Ah, fosse per me Llorente non solo sarebbe indiscutibile nei 23, ma probabilmente ad oggi (AD OGGI) me lo giocherei come titolare davanti a Villa e Torres.
Probabilmente sì, la lotta è solo fra Negredo e Soldado (e per me, lasciando da parte Llorente, sarebbe indifferente, son comunque due buonissimi attaccanti), però ho messo anche Llorente perchè uno scenario a fine stagione con Soldado a 20 o più gol in questa Liga (cosa non poco probabile), davanti agli altri due, potrebbe rimettere in gioco le gerarchie nella testa di Del Bosque (non nella mia!
). Gerarchie che in questo momento vedono Soldado al terzo posto. Io però “Gudari” lo vedo lanciatissimo quest’anno, quindi attenzione…
Chiudo con il mio undici ideale per la nazionale (tra parentesi le prime alternative)
(4-5-1): Casillas; Ramos, Piqué, Puyol, Jordi Alba; Silva, Xavi, Xabi Alonso, Fàbregas (Iniesta), Iniesta (Villa); Llorente (Villa, Torres).
Questi invece sarebbero i miei 23 oggi:
Portieri: Casillas, Valdés, Reina.
Difensori: Ramos, Piqué, Puyol, Jordi Alba, Iraola, Victor Ruiz, José Angel (due terzini per fascia, ma con la possibilità di usare Ramos al centro come rincalzo… vi dico pure che mi dispiace lasciare a casa Arbeloa, nonostante tutti lo disprezzino
)
Centrocampisti: Xabi Alonso, Xavi, Fàbregas, Iniesta, Silva, Javi Martinez, Cazorla, Busquets. (metto Busquets per pigrizia…in realtà preferirei Bruno del Villarreal…)
Attaccanti: Villa, Torres, Llorente, Negredo/Soldado, Pedro. (sacrifico Mata, a malincuore)
ovviamente la mia speranza era del tutto priva di fondamento: Thiago è un mio pupillo ma, a parte le reali motivazioni delle ultime convocazioni, io mi sarei aspettato una chiamata a Borja Valero. Ogni volta che lo vedo giocare mi impressiona e la sua mancanza nella sfida tra il mio Napoli e il Villareal si è sentita e nn poco !
Naturalmente intendo che Llorente non dovrebbe essere neanche in forse, io direi una maglia per due candidati
Personalmente il discorso non si pone nemmeno, Llorente tutta la vita.
sono più curioso di vedere chi rimane fuori a centrocampo
…spero solo che Thiago riesca a guadagnarsi un posticino tra i 23…
ps io LLorente lo porterei al 100%, mi piace il suo gioco. Tra Soldado e Negredo sono ancora indeciso