1-0 to the Arsenal? Non più 16
No, non è una battuta. Né una reminiscenza di tempi andati e irripetibili, quelli dell’Arsenal di George Graham che apparentemente vinceva di norma 1-0 e tutti a difendere dopo il gol del vantaggio. Non è nulla, non è nemmeno un’analisi tattica profonda. È una semplice impressione di getto su una partita strana, bizzarra, in uno stadio pieno ma non pienissimo e che ha dunque ancora una volta suscitato la domanda sull’effettiva presa del calcio giocato – non dell’orrendo calcio parlato e ancor peggio urlato, quello dei presidenti-personaggio eletti a Signori del calcio et similia – su chi un tempo non avrebbe mai mancato un appuntamento del genere dal vivo. L’Arsenal è stato liquefatto dal Milan, disfacendosi in parte da solo con una conduzione difensiva macchiata da disattenzioni e soccombendo persino atleticamente, sul piano del movimento con e SENZA palla, contro una squadra che in campionato non aveva certo dato l’impressione di bruciare di dinamismo ed energia, e non comunque con alcuni degli uomini che Max Allegri ha messo in campo ieri. Mentre Mister Football lamenta anche che nella formazione prepartita disegnata sul video da almeno una delle reti televisive che hanno mandato in onda la gara ci fosse un imperdonabile – al giorno d’oggi, quando la visione di gare di Premier League è agevole – errore, con Aaron Ramsey spostato in una improbabile posizione di esterno sinistro, è parso anche che errori ce ne siano stati in fase di disegno dei titolari. Vero che il prato del Meazza era incerottato e orrido ai lati, ma in moltissimi si aspettavano Alex Oxlade-Chamberlain sulla fascia sinistra, dalla parte opposta rispetto a Theo Walcott, per attaccare (e segnare il gol in trasferta che diventa sempre più cruciale in Europa) e costringere Ignazio Abate a frenare le sue discese. Un Abate bloccato avrebbe parzialmente tenuto dietro anche Antonio Nocerino e forse permesso ai Gunners di non farsi sommergere così in mezzo al campo – e non solo – e opporre qualcosa di più decente al maggiore dinamismo rossonero. La difesa, poi, non varrebbe neanche la pena di essere commentata, ma i suoi difetti dipendono in parte dalla facilità con cui il Milan, anche sull’1-0 e prima che saltassero i progetti tattici, portava uomini al limite dell’area o, nel caso di Zlatan Ibrahimovic, spesso in posizione defilata per creare superiorità numerica con Urby Emanuelson o Luca Antonini. Visione della partita dalla prospettiva inglese, questa? Forse, ma siamo su Mister Football, no? Ah, altra cosa, già detta mille volte ma da ribadire: non è una riscossa della serie A contro la Premier League così come le ultime eliminazioni di club nostrani dalla Champions League non erano state l’esempio della supremazia inglese sulle italiane. Ieri, una squadra con molti italiani ha semplicemente sovrastato una squadra con sede a Londra ma organico perlopiù straniero. Certi discorsi potevano avere un senso quando ciascun campionato rifletteva un tipo di calcio e una composizione nazionale precisa, ma al giorno d’oggi l’Arsenal stesso potrebbe essere trapiantato in serie A da un giorno all’altro e nessuno se ne accorgerebbe.






Eppure io credo che con 2-3 acquisti di spessore e lasciando andare Walcott, i cui limiti sono ormai palesi a tutti, l’Arsenal potrebbe essere da titolo! Daniele
sabato c’è il North London derby…più che una riscossa temo un’altra batosta…Gli Spurs hanno comprato e bene negli ultimi anni…noi ci siamo fatti sfuggire Parker – un leader nato – a 5 milioni di pounds per prendere un giocatorino come Arteta a 10 nel panic-buying post 8-2 a Manchester… Cmq su youtube trovate filmati meravigliosi di quando il derby lo giocavano O’Leary, Nicholas, Woodcock, Crooks, Roberts, Archibald e non questi che manco sanno cos’è…. Daniele
Koscielny è un buon difensore, quest’anno ha fatto molto bene, e personalmente non considero Rosicky un giocatore finito. Non si è mai ripreso completamente dall’infortunio ma almeno lui esce dal campo sempre con la maglia sudata… Chamberlain andava sicuramente schierato anche solo per dare un messaggio di fiducia alla squadra che veniva da buone prestazioni… Personalmente ritengo che il 4-0 sia stato un insieme di tanti fattori: gli errori di Wenger, la prestazione negativa della squadra, la mancanza di personalità, e l’ottima prestazione del Milan che (Abbiati compreso) non ha sbagliato nulla.
Ciao Paolo. Grave soprattutto la mancanza di personalità. Cecs Fabregas ce l’ha, idem Jack Wilshere. Ma non c’era nessuno dei due, ovviamente per motivi diversi. Koscielny-Mertesacker buona coppia ma appunto a Milano mancava il secondo. Non butta bene…
La vittoria del Milan è stata schiacciante,ma l’Arsenal di quest’anno spiace dirlo è davvero poca cosa,basta ricordare le difficoltà avute nel turno preliminare contro l’Udinese,quindi la vittoria dei rossoneri era prevedibile.
Nel calcio in una singola partita può vincere chiunque. Ma 4-0 e con discreto dominio però è altra cosa…
Seaman,Dixon,Winterbourn,Vieira,Adams,Keown,Parlour,Liungberg,Bergkamp,Henry,Overmars……….Questo era un gran ARSENAL!
Ce ne sono stati diversi di grandi, ovviamente, questo in effetti ha lasciato un bel ricordo. Personalmente, non avendo alcuna simpatia per Arséne Wenger e per le sue versioni dei Gunners, ricordo Jennings, Rice, Nelson, Talbot, O’Leary, Young, Brady, Sunderland, Stapleton, Price, Rix (rigoroso ordine di maglia dalla 1 alla 11). Brady con meno affetto perché si è poi “contaminato” venendo in Italia, ma era un giocatore di altissimo livello.
Il vero Walcott è quello che vediamo in Premier o il fantasma di ieri sera?
Ma in realtà non è che in Premier League Walcott faccià granché contro le avversarie più forti… Fabio Capello ne ha dato spesso un giudizio piuttosto severo – parlando della scarsa varietà del suo gioco – e temo che abbia indovinato.
secondo me se n’è accorto anche allegri che infatti (al contrario di quello che presumibilmente avrebbero fatto molti suoi colleghi) non ha quasi esultato ai gol..
Forse Allegri ha ancora timore che qualcosa vada storto… Io fossi in lui sarei tranquillo però…
Questo Arsenal è francamente piuttosto mediocre, anchese alcuni giocatori di qualità in rosa li avrebbe. Difetta secondo me nei ruoli cruciali, ovvero nei due centrali di difesa (stranamente molto deboli atleticamente) e nei due di centrocampo. Ieri il Milan ha letteralmente furoreggiato.
Per questo credo che anche schierando degli esterni più offensivi (come Chamberlain) la partita non sarebbe andata molto diversamente, anche se nel secondo tempo con i cambi in attacco (Henry su tutti) i pericoli li ha creati.
È vero che le debolezze strutturali si sono dimostrate troppo vistose, ma magari con due esterni offensivi (e non solo uno) l’Arsenal poteva tenere la palla un pochino più lontana dalla propria area, tutto qui il nocciolo delle mie rapide considerazioni. Anche Rosicky ha perso palla troppo spesso e non ha controbilanciato questo difetto con creazioni di cui ci si possa ricordare.
rosicky è il giocatore più finito che abbia mai visto, djorou e koscielny avrebbero problemi a giocare in serie c2, farsi fare 4 goal da questo milan è una cosa scandalosa…walcott mi sono accorto che era in campo dopo la partita
Tutto condivisibile, purtroppo… Magari Djourou e Koscielny non in C2 o come si chiama adesso, ma certo ieri totalmente insufficienti.